Baqaei: «Saccheggio delle petroliere iraniane è pirateria»
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Esmail Baqaei, portavoce del Ministero degli Esteri iraniano
Pars Today - Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano ha reagito all'ammissione da parte delle autorità giudiziarie statunitensi di aver emesso un ordine di sequestro di petroliere iraniane.
Esmail Baqaei, portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, ha scritto sui social media in risposta all'ammissione da parte delle autorità giudiziarie statunitensi di aver emesso un ordine di sequestro di petroliere iraniane e di confisca del loro carico: «Emettere un ordine di sequestro e confisca di petroliere iraniane non è altro che la legalizzazione ufficiale della pirateria e della rapina a mano armata in acque internazionali».
Baqaei ha aggiunto: «Questo significa tornare all'era dei pirati che dominavano i mari! La differenza è che ora operano su ordine del governo, navigano sotto bandiera ufficiale e definiscono il loro saccheggio "applicazione della legge"».
Il portavoce del servizio diplomatico iraniano ha concluso: «L'America deve essere ritenuta pienamente responsabile di questo comportamento vergognoso e di questa palese violazione della legge». Questo comportamento rappresenta un colpo senza precedenti al diritto internazionale e al libero scambio, e minaccia i fondamenti stessi della sicurezza marittima.