Amir Akraminia: «Abbiamo opzioni sorprendenti per il nemico»
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Il generale di brigata Mohammad Akraminia, portavoce dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran
Pars Today - Il portavoce dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran ha sottolineato: «Se il nemico dovesse commettere nuovamente un errore di calcolo, affronterà sicuramente altre opzioni sorprendenti».
Il generale di brigata Mohammad Akraminia, portavoce dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran, ha ribadito che in caso di un nuovo errore di calcolo da parte del nemico, la risposta sarà inaspettata: «Queste opzioni, oltre alla determinazione e alla volontà dei nostri commilitoni nelle Forze Armate dell'Iran, comprenderanno equipaggiamenti nuovi e più avanzati, metodi di guerra innovativi e, soprattutto, nuovi campi di battaglia».
Il generale Akraminia ha poi precisato che l'annuncio del cessate il fuoco è stata una mossa ipocrita da parte dell'America: «Avevano dichiarato di accettare il piano dell'Iran come base per i negoziati e di essere disposti ad avviare i colloqui in Pakistan su tale fondamento. Tuttavia, anche in quella sede hanno rilasciato dichiarazioni in contrasto con le loro posizioni iniziali, portando all'interruzione delle trattative. In ogni caso, il ricorso del nemico al cessate il fuoco dimostra di per sé il suo fallimento nel raggiungere gli obiettivi prefissati».
«Noi, nelle Forze Armate della Repubblica Islamica dell'Iran». ha concluso il portavoce, «continuiamo a considerare il cessate il fuoco come uno stato di guerra. Non ci fidiamo assolutamente del nemico e, in queste condizioni, abbiamo cercato di aggiornare le nostre forze e la nostra banca degli obiettivi».