Baqaei: «Stabilità del mercato dell'energia: Menzogna per incitare alla guerra»
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Baqaei: «Il mantenimento della stabilità del mercato dell'energia è la prossima grande menzogna per l'incitamento alla guerra»
Pars Today - Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri dell'Iran ha scritto su X che la prossima grande menzogna per giustificare una guerra illegale è la pretesa di «mantenere la pace e la stabilità del mercato globale dell'energia».
Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri dell'Iran, Esmail Baqaei, in reazione alla retorica dei funzionari americani in merito alla questione dello Stretto di Hormuz e all'accusa rivolta all'Iran di perturbare il mercato mondiale dell'energia, ha scritto su X: «Sembra che la prossima grande menzogna che stanno inseguendo per giustificare la loro guerra illegale di elezione contro l'Iran sia la pretesa di "mantenere la pace e la stabilità del mercato globale dell'energia"».
«Ma nel mondo reale», ha aggiunto, «è stato lo spregiudicato guerrafondaismo dei regimi americano e israeliano a distruggere i processi diplomatici in via di sviluppo e, con un'aggressione militare immotivata contro l'Iran, a causare l'insicurezza delle rotte vitali dell'energia. E ora, prendendo a modello Goebbels (ministro della propaganda del partito nazista) che diceva: "Accusa gli altri di ciò di cui tu stesso sei colpevole", accusano l'Iran di destabilizzare il mercato dell'energia!».
Baqaei ha poi precisato: «Questo è il loro schema noto e nefasto: prima creano crisi e guerre, poi, con la pretesa di "ripristinare la stabilità" e "difendere la pace", espandono il fuoco della guerra. Tacito, lo storico romano, quasi duemila anni fa nell'"Agricola", mettendo le parole in bocca ai critici dell'Impero Romano scrisse: "Creano rovine e la chiamano pace"».