Pezeshkian: «Il governo sostiene il rafforzamento delle Forze Armate iraniane»
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Pars Today - Il presidente dell’Iran, ringraziando per il coraggio e la prestazione autorevole delle Forze Armate iraniane, in particolare dell’Esercito, nel contrasto alle aggressioni degli Stati Uniti e del regime sionista, ha ribadito il sostegno pieno del governo al rafforzamento della capacità difensiva e all’elevazione della prontezza combattiva delle Forze Armate.
(last modified 2026-05-21T14:54:58+00:00 )
May 21, 2026 16:53 Europe/Rome
  • Masoud Pezeshkian, presidente dell’Iran, durante l’incontro con il Generale di Brigata Hatami, comandante in capo dell’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran
    Masoud Pezeshkian, presidente dell’Iran, durante l’incontro con il Generale di Brigata Hatami, comandante in capo dell’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran

Pars Today - Il presidente dell’Iran, ringraziando per il coraggio e la prestazione autorevole delle Forze Armate iraniane, in particolare dell’Esercito, nel contrasto alle aggressioni degli Stati Uniti e del regime sionista, ha ribadito il sostegno pieno del governo al rafforzamento della capacità difensiva e all’elevazione della prontezza combattiva delle Forze Armate.

Masoud Pezeshkian, presidente dell’Iran, durante l’incontro con il Generale di Brigata Hatami, comandante in capo dell’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran, ringraziando per il coraggio, il sacrificio e la prestazione autorevole delle Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran, in particolare del glorioso Esercito, nel contrasto alle aggressioni e agli attacchi degli Stati Uniti e del regime sionista, ha espresso apprezzamento per le risposte decisive, intelligenti e deterrenti delle Forze Armate alle azioni ostili dei nemici.

Nel corso dell’incontro, ha definito «determinante e strategico» il ruolo dell’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran nel garantire la sicurezza nazionale, proteggere l’integrità territoriale del Paese e rafforzare la deterrenza difensiva, dichiarando: «Le Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran, in particolare l’Esercito credente, popolare e rivoluzionario, nel corso dei recenti sviluppi e minacce, con un’elevata prontezza operativa, dominio informativo, coesione di comando ed efficace capacità combattiva, hanno mostrato la potenza difensiva del Paese e non hanno permesso ai nemici di raggiungere i loro obiettivi nefasti contro la nazione iraniana».

Pezeshkian, riferendosi alla necessità di rafforzare costantemente la struttura difensiva e di elevare la prontezza combattiva delle Forze Armate iraniane, ha sottolineato: «Il governo è al fianco delle Forze Armate con tutte le sue capacità e sosterrà i programmi strategici per l’elevazione della capacità difensiva, il supporto logistico, il rinnovamento degli equipaggiamenti, il rafforzamento delle infrastrutture operative e l’aumento della capacità di deterrenza del Paese».

Nel corso dell’incontro, anche il Generale di Brigata Hatami ha presentato un rapporto sull’ultima situazione operativa, sulle misure difensive e sulle missioni dell’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran nel contrasto alle aggressioni e ai movimenti ostili dei nemici e, illustrando una parte delle operazioni e delle risposte compiute contro gli aggressori, ha ribadito la piena prontezza delle diverse unità dell’Esercito nei vari ambiti.

Il comandante in capo dell’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran ha inoltre illustrato il processo di ripristino, recupero ed elevazione della capacità combattiva delle unità durante il periodo del cessate il fuoco, precisando: «L’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran, avvalendosi delle esperienze sul campo, del rafforzamento della prontezza operativa, dell’elevazione del coordinamento tra le forze e dell’aggiornamento delle capacità combattive e di supporto, è pienamente pronto a dare, di fronte a qualsiasi minaccia, aggressione o azione avventuristica contro il Paese, una risposta decisiva, tale da far pentire il nemico e adeguata all’autorità della Repubblica Islamica dell’Iran».