Baghaei: Gli aggressori si aggrappano a qualsiasi relitto fatto di menzogne
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Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei
Pars Today – Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, riferendosi alla storia delle operazioni «false flag» condotte dagli Stati Uniti e dal regime sionista negli ultimi sette decenni, ha sottolineato: gli aggressori, non avendo alcun modo per giustificare la propria aggressione militare, si aggrappano a qualsiasi relitto fatto di menzogne.
Secondo quanto riferito da Pars Today, che cita l’agenzia di stampa IRIB News, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei, pubblicando un breve video sulla storia delle operazioni «false flag» condotte dagli Stati Uniti e dal regime sionista negli ultimi sette decenni, ha scritto in un messaggio: «La falsa bandiera è una vecchia tattica: prima allestisci una messinscena, poi punta il dito contro qualcun altro e, infine, trai vantaggio dalle conseguenze».
Ha aggiunto: «In una situazione in cui l’opinione pubblica americana e mondiale è esasperata dalla guerra illegale e aggressiva contro l’Iran e gli aggressori non hanno alcun modo per giustificare la propria aggressione militare, essi, come recita il proverbio “il naufrago si aggrappa a ogni filo d’erba” (chi sta affogando si aggrappa a qualsiasi pianta emersa per salvarsi), nel tentativo di salvarsi si aggrappano a qualsiasi relitto fatto di menzogne».