Lo splendore degli gnostici, grande Ayatollah Bahjat
"Gli angeli scendono su coloro che dicono: “Il nostro Signore è Iddio”, e che perseverano [sulla retta via]. [Dicono loro:] “Non abbiate paura e non affliggetevi; gioite per il Giardino che vi è stato promesso..." (Sacro Corano, 41:30)
Il Grande sapiente e maestro spirituale, l'Ayatullah Bahjat, conosciuto come "Bahjat al-'Arifin" (lo splendore degli gnostici), ha offerto alcuni consigli a coloro che anelano a percorrere il sentiero spirituale. Di seguito ne presentiamo alcuni, tratti dal suo sito [www.mtb.ir]
1- Non c'è "dhikr" [incantazione, Ricordo di Dio] più elevato dello "dhikr" dell'azione; e non c'è "dhikr" dell'azione superiore a quello di abbandonare il peccato nella propria credenza e atti di adorazione. E senza una costante vigilanza spirituale non sarà possibile abbandonare il peccato in senso assoluto.
2- Tra i detti di 'Ali (as) troviamo: "Sappiate che ogni vostra azione è in accordo alla vostra Preghiera (Salat)." Dovete proteggere le vostre cinque preghiere quotidiane realizzandole all'inizio del loro tempo e con totale attenzione verso Dio. A Iddio piacendo raggiungerete la felicità.
3- Dobbiamo leggere e familiarizzare con le tradizioni (hadith), perché la cura risiede in esse.
4- Se una persona comprendesse lo scopo della creazione, troverebbe estremamente dolce [morire come un martire ed] essere riportato in vita settanta volte.
5- La Preghiera della Notte (salat al-Layl) è la chiave per ottenere il soccorso Divino (tawfiqaat)
6- Sono questi stessi atti super-erogatori (mustahabb) che permettono all'essere umano di raggiungere un'elevata stazione.
7- Quando un essere umano invia i saluti sul Profeta Muhammad e la sua progenie (cioè recita le "salawat") anche una sola volta donandoli ad un'anima defunta, Dio sa che tipo di significato, forma e realtà possiedono questi saluti!