Iran, Ahmednejad si ricandida alle prossime presidenziali
– L’ex presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad si è registrato oggi come candidato alle presidenziali di maggio.
Una mossa a sorpresa che il sesto presidente dell’Iran ha giustificato con la singolare motivazione di volere aiutare un “fratello”; ovvero il suo ex vice Hamid Baghaie che a sua volta si è registrato oggi per correre per la stessa carica. Ora la candidatura di Ahmadinejad deve essere approvata dall’autorevole Consiglio dei Guardiani.
Parlando con i giornalisti dalla sede del ministero degli Interni dove è avvenuta oggi la registrazione, Ahmadinejad, ha dichiarato di sentirsi vincolato alla “promessa morale” fatta a Khamenei di non correre per l’elezione del 19 maggio, ma ha anche precisato che il “consiglio (della guida suprema, ndr) non è stato un divieto" ... "Ripeto che sono impegnato con la mia promessa morale, e la mia presenza e registrazione è solo per sostenere mio fratello Baghaie”, ha detto Ahmadinejad senza ulteriori spiegazioni. Solo la settimana scorsa, nella sua prima conferenza stampa in 4 anni ed affiancato dal suo vice Baghaie, Ahmadinejad ha detto di non aver “alcun piano per presentarmi, ma sostenere Baghaie come il miglior candidato”.
Il periodo per la formale registrazione dei candidati ha avuto inizio ieri e continuerà fino a Sabato sera. Dopo di che i candidati vengono passati sotto la lente d’ingrandimento del Consiglio dei Guardiani, potente organo dominato dai conservatori, che il 27 aprile annuncerà la lista finale dei nomi che possono correre alle elezioni. Finora, si sono registrati 197 persone, otto dei quali sono donne anche se in passato nessun rappresentante del gentile sesso è mai riuscita ad ottenete l’autorizzazione del Consiglio dei Guardiani di correre per presidenza della Repubblica islamica.