Italia/Sea Watch, Rackete interrogata. Salvini: espellere la viziata comunista tedesca
- Come fa sapere un portavoce dell’Ong Sea Watch, la capitana dell’omonima nave ha salutato il nostro Paese nella giornata del 18 luglio per rientrare nella natìa Germania.
La donna era stata arrestata lo scorso 29 giugno, subito dopo essere sbarcata nel porto di Lampedusa, per aver forzato il blocco navale imposto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. In quell’occasione era stato inoltre prefigurato il reato di rifiuto di obbedienza a nave da guerra, per aver urtato una motovedetta della Guardia di Finanza durante la manovra di avvicinamento.
Proprio in occasione dell’interrogatorio da parte della procura di Agrigento, il vicepremier Matteo Salvini ha affermato: “La nuova eroina della sinistra è stata interrogata per quattro ore. Ci sarà un giudice che almeno stavolta farà rispettare le leggi, la sicurezza e la dignità del nostro Paese? Io non vedo l’ora di espellere questa viziata comunista tedesca e rimandarla a casa sua.”