Caos nelle città italiane: sciopero generale dei trasporti
Si fermeranno per 24 ore i mezzi pubblici locali, compresi le metropolitane e i mezzi di superficie Atm, i treni di Trenord e Trenitalia, ma anche il trasporto aereo e marittimo.
Roma- La pandemia non ferma gli scioperi. Venerdì prossimo, il 23 ottobre, in diverse città d’Italia, si preannuncia una giornata da bollino nero. Ad incrociare le braccia saranno i lavoratori iscritti alla Confederazione Unitaria di Base (Cub). Le richieste del sindacato vanno da una “riforma degli ammortizzatori sociali per garantire reddito per periodi lunghi, aumento dei salari e pensioni”, agli investimenti per la sanità pubblica e per la scuola, abbassamento delle tasse e “rilancio ruolo e presenza dello Stato negli asset produttivi del Paese”.
Si prevedono ripercussioni sui trasporti, in particolare nella Capitale. Potrebbero fermarsi bus, tram e metropolitane.
A rischio anche i servizi al pubblico del Campidoglio.
Probabili le ripercussioni sugli orari dei treni, visto che i lavoratori di Ferrovie dello Stato hanno fatto sapere di aver aderito allo sciopero. Anche a Milano rischiano di fermarsi per 24 ore i mezzi pubblici e i treni di Trenitalia e Trenord.
Non solo. Nel capoluogo lombardo è prevista anche una manifestazione che partirà alle 9.30 da largo Cairoli. Si prevedono quindi disagi in città anche sul fronte del traffico.
La mobilitazione interesserà anche il trasporto aereo e quello marittimo da e per le isole.
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