Forza Italia terremotata da Draghi, tre deputati lasciano Berlusconi
Dentro Forza Italia è ripartita la faida interna, tra le polemiche per le nomine e per le scelte legate ai posti di governo, al di là del tentativo del presidente azzurro di frenare la diaspora e i malumori.
Roma- Dopo la scelta del nuovo premier italiano, Mario Draghi di chiamare al governo tre esponenti di Forza Italia anti-sovranisti, il partito di Silvio Berlusconi è entrato in subbuglio. Berlusconi è corso ai ripari e ha subito nominato Antonio Tajani coordinatore unico e gli viene anche affidato il compito di "gestire l'attività e il contributo di Forza Italia al neonato governo Draghi". Annamaria Bernini sua vice e Licia Ronzulli, responsabile per i rapporti con gli alleati. Ma il caos è scoppiato lo stesso: tre deputati, Osvaldo Napoli, Daniela Ruffino e Guido Della Frera hanno lasciato il gruppo alla Camera per il Misto. Se ne vanno con Giovanni Toti in "Cambiamo!", mentre Stefania Prestigiacomo minaccia di voler lasciare la politica.
Berlusconi è dovuto correre ai ripari: avendo al governo tre neo ministri che da deputati, appena pochi giorni prima, stavano per lasciare il partito, se solo Fi non avesse sposato la linea delle larghe intese, ha dovuto controbilanciare internamente gli equilibri di Forza Italia, spostandola più a destra.
Ora però il rischio è che il partito si sfaldi ancora e perda anche appeal nei vari sondaggi che, nonostante Forza Italia sia crollata sotto il 10%, stavano riniziando a salire.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium