Mezza Italia si avvia verso la zona arancione
I dati sono quasi ovunque in bilico e per questo molti governatori si sono affrettati ad annunciare di "essere in regola". Ma Resta il pericolo varianti: quella inglese
Roma - Contagi in aumento, e preoccupazione per le nuove varianti che stanno interessando varie zone dell'Italia: è quasi certo che da domenica la metà del paese sarà in zona arancione e l’Abruzzo probabilmente in zona rossa. La certificazione arriverà però soltanto con la pubblicazione dei nuovi dati del monitoraggio, mentre il nuovo esecutivo guidato da Mario Draghi è già al lavoro per 'snellire' il Comitato Tecnico Scientifico e creare una cabina di regia dei ministri che tenga conto non solo dell'aspetto normativo dei provvedimenti ma, contestualmente, anche di quello economico per evitare un nuovo "caso sci". L'attesa è tutta rivolta dunque a venerdì prossimo quando saranno pubblicati i nuovi dati del monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità. Le regioni più a rischio sono Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Marche. La situazione più delicata è quella dell'Abruzzo dove ci sono già due province in zona rossa, quelle di Pescara e Chieti.
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