Italia: il governo verso lockdown soft
L'esecutivo è diviso tra rigoristi e aperturisti. Cinque opzioni sul tavolo
Roma- Il governo Mario Draghi è a un bivio nell'emergenza Covid-19. Il nuovo Dpcm del 2 marzo entrato in vigore sabato 6 forse è già vecchio: c'è bisogno di una nuova stretta per fermare la crescita dei contagi scatenata dalla terza ondata dell'epidemia di Coronavirus. La nuova stretta potrebbe arrivare già a partire da venerdì 12 marzo con regole valide per lunedì 15. Nuove regole per le zone rosse e arancione scuro con la possibilità di applicare anche una super zona rossa e anticipo del coprifuoco insieme al lockdown totale per almeno tre settimane sono le principali opzioni per l'esecutivo. Che però è diviso al suo interno tra rigoristi e aperturisti. Mentre 25 milioni di cittadini si trovano in semi-lockdown e un sondaggio dice che il 44% degli italiani vuole un lockdown duro ma limitato nel tempo.
Le opzioni sul tavolo del governo sono cinque:
Un lockdown totale con zona rossa nazionale per tre o quattro settimane;
Una zona arancione scuro o rafforzata nazionale per un mese;
Una zona rossa solo nel week end;
Una zona arancione nel week end;
Un coprifuoco anticipato alle 19 o alle 20 su tutto il territorio nazionale.
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