Afghanistan, Draghi al G20: Coinvolgimento dei Paesi vicini è essenziale
ROMA-Il coinvolgimento dei Paesi vicini nella risposta umanitaria alla crisi in Afghanistan è “essenziale” ed è già nei fatti, poiché milioni di migranti si sono già trasferiti nella regione.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in occasione della conferenza stampa al termine del vertice straordinario del G20 sull’Afghanistan . Il punto, ha sottolineato Draghi in risposta a una domanda di “Agenzia Nova”, è stato sollevato dalla Federazione Russa, ma subito “accettato da tutti”. I Paesi vicini, “senza desiderarlo”, si trovano tuttavia coinvolti essi stessi a gestire “una realtà nuova”. “Le migrazioni continueranno, per questo è così importante rispondere a questa situazione”, ha continuato Draghi.
Complessivamente l’incontro del G20 straordinario sull’Afghanistan è stato “soddisfacente e fruttuoso”, ha affermato il presidente Draghi. “Questa – ha dichiarato Draghi – è stata la prima occasione in cui i leader hanno dato una risposta multilaterale alla crisi afgana”. “Per andare rapidamente sui risultati”, ha affermato Draghi, vi è la “consapevolezza diffusa che l’emergenza umanitaria che si sta sviluppando in Afghanistan è gravissima, varie persone, rappresentanti di istituzioni parlano di catastrofe umanitaria”, ha aggiunto.
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