Mosca e Ankara: «Israele si ritiri da Libano e Gaza»
-
Vasily Nebenzia, rappresentante della Federazione Russa
Pars Today - Russia e Turchia hanno sottolineato la necessità che il regime sionista si ritiri completamente dal territorio del Libano e di Gaza.
I rappresentanti di Russia e Turchia presso le Nazioni Unite hanno annunciato le posizioni ufficiali dei rispettivi Paesi sulle azioni di Israele in Libano e Palestina durante una riunione del Consiglio di Sicurezza. Vasily Nebenzia, rappresentante della Federazione Russa presso le Nazioni Unite, ha condannato fermamente i recenti attacchi contro le forze UNIFIL (Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano) nel Libano meridionale e ha affermato che Israele «non ha rispetto per la missione delle forze di pace dell'ONU». Facendo riferimento alla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza, ha chiesto l'immediato ritiro delle forze israeliane dal territorio libanese e ha avvertito che, senza tale ritiro, «qualsiasi accordo di pace rimarrà molto fragile».
Al termine della riunione, Ahmet Yıldız, rappresentante turco presso le Nazioni Unite, ha condannato le politiche di insediamento israeliane in Cisgiordania e l'adozione di una legge che prevede la pena di morte per i detenuti palestinesi, sottolineando che tali azioni costituiscono «gravi e senza precedenti violazioni del diritto internazionale umanitario». Yıldız ha osservato che le attività umanitarie dell'UNRWA hanno incontrato «molti ostacoli» a causa delle azioni di Israele. Il diplomatico turco ha inoltre sottolineato la necessità di «un ritiro completo di Israele da Gaza» e dell'avvio immediato della seconda fase del cessate il fuoco per facilitare la consegna degli aiuti umanitari.