Italia, missione in Libia del Ministro Luigi Di Maio
https://parstoday.ir/it/news/italia-i278208-italia_missione_in_libia_del_ministro_luigi_di_maio
Tripoli - Il ministro degli Esteri italiano ha ribadito l’impegno di Roma a garantire ...
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Dic 16, 2021 15:09 Europe/Rome
  • Italia, missione in Libia del Ministro Luigi Di Maio

Tripoli - Il ministro degli Esteri italiano ha ribadito l’impegno di Roma a garantire ...

una “stabilizzazione duratura della Libia”, evidenziando la necessità di portare a compimento il processo elettorale e di allontanare forze e mercenari stranieri dal Paese Nord-africano. Tali affermazioni sono giunte nel corso di colloqui con la ministra degli Esteri libica, Najla el-Mangoush, in visita in Italia il 15 dicembre.

Stando a quanto si legge in un comunicato della Farnesina, i capi della diplomazia libico ed italiano hanno discusso di una serie di questioni bilaterali, tra cui la cooperazione in materia di migrazione irregolare. Durante l’incontro, è stato confermato il “carattere strategico delle relazioni fra l’Italia e la Libia”, mentre entrambe le parti hanno mostrato la volontà di rafforzare la loro partnership. Di Maio, oltre a mettere in luce il sostegno del proprio Paese alla stabilità libica, ha sottolineato la necessità di una “cooperazione costruttiva” tra tutti gli attori libici e la Consigliera speciale delle Nazioni Unite, Stephanie Williams, giunta in Libia il 13 dicembre “con la speranza di poter aiutare i libici a muoversi verso un futuro luminoso”. In merito al dossier sull’immigrazione irregolare, il ministro italiano ha affermato il sostegno dell’Italia, nonché quello dell’Unione Europea, alla Libia nell’affrontare il fenomeno. El-Mangoush, da parte sua, ha ribadito che “la soluzione a questo problema sta nello stabilire progetti di sviluppo ed economici nei Paesi di origine”, e non solo in quelli di transito. Per la ministra libica, altrettanto necessari sono, poi, il sostegno “tecnico” e l’attivazione di accordi volti a proteggere le frontiere.

Nel corso degli ultimi mesi, il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, ha più volte ribadito la necessità di rafforzare la presenza diplomatica italiana in Libia, al fine di rilanciare i progetti interrotti allo scoppio della crisi libica, tra cui il tratto orientale dell’autostrada costiera che collega l’Est e l’Ovest libico. A tal proposito, l’8 dicembre, l’ambasciata d’Italia in Libia ha riferito che i due Paesi hanno raggiunto un accordo in merito alla realizzazione del tratto autostradale Ras Agedir – Misurata. Per Roma, si tratta di progressi che confermano “la determinazione italiana e libica a realizzare le opere infrastrutturali, di rilevanza strategica per entrambi i Paesi, previste dal Trattato di Amicizia, Partenariato e Cooperazione”, con riferimento a un accordo siglato nel 2008.

Sin dall’accordo di cessate il fuoco in Libia, siglato a Ginevra il 23 ottobre 2020, e dalla successiva formazione di organi esecutivi temporanei, a febbraio 2021, le relazioni tra Roma e Tripoli sono state sostenute da una serie di incontri e visite ufficiali. Il vice presidente del Consiglio Presidenziale libico, Abdullah al-Lafi, ha svolto una visita a Roma, il 14 settembre, dove ha tenuto incontri, tra gli altri, con il ministro Di Maio, e la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese. Prima ancora, era stato il premier del governo di unità nazionale, Abdulhamid Dabaiba, a recarsi in Italia, il 31 maggio scorso, per una visita svolta in concomitanza con il Business Forum italo-libico, dal titolo: “La nuova Libia si presenta alle imprese italiane”. 

Nel discorso di apertura del Business Forum, il capo dell’esecutivo ad interim ha evidenziato come l’Italia sia tra i migliori partner della Libia in ambito petrolifero così come in quello infrastrutturale. Negli ultimi anni, il volume di scambi commerciali ha subito una riduzione, ma, a detta del premier libico, l’obiettivo ora è incrementarlo nuovamente. L’Italia, da parte sua, si è impegnata a fornire sostegno anche in campo sanitario, attraverso la costruzione di ospedali, l’invio di personale sanitario e la ricezione di bambini malati di cancro. A livello energetico, invece, la cooperazione con la Libia, definita un “grande partner” nel settore, riguarderà anche le energie rinnovabili, un ambito in cui le aziende italiane sono pronte a lavorare.

Parallelamente, il primo ministro italiano, Mario Draghi, si è recato a Tripoli, il 6 aprile, per la sua prima visita di Stato all’estero, che l’ha visto impegnato in colloqui con le autorità esecutive della Libia. Questa si è tenuta dopo che, il 30 marzo, il ministro degli Esteri Di Maio aveva annunciato l’apertura di un consolato italiano a Bengasi e di un consolato onorario nel Sud della Libia. Tale mossa è stata successivamente confermata dall’omologa libica, Najla al-Mangoush, al termine della sua visita in Italia del 22 aprile. 

Seppur tra dubbi e incertezze, al momento la Libia è in attesa di giungere a una tappa significativa del proprio processo di transizione democratica, le elezioni presidenziali e legislative. Le prime dovrebbero tenersi il 24 dicembre prossimo, mentre, secondo quanto riferito dal capo della Commissione elettorale, Imad al-Sayeh, quelle parlamentari si terranno dopo 52 giorni dal primo turno delle presidenziali, presumibilmente il 14 febbraio 2022. In entrambe le occasioni, l’elettorato libico si troverà a scegliere democraticamente le proprie autorità, dopo essere stato testimone, dal 15 febbraio 2011, di crisi e guerra civile.

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium