Ucraina, Di Maio: lavoriamo per de-escalation. Cremlino smentisce Macron sull’intesa
ROMA - La questione ucraina è “al centro dell’agenda europea e internazionale” del governo italiano, si lavora “per evitare il rischio di una escalation militare”.
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio interviene sulla crisi davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, mentre la diplomazia ai massimi livelli globali tenta di disinnescare la tensione che ormai dura da settimane. Il timore resta, nonostante le smentite di Mosca, che la Russia intenda invadere l’Ucraina, forte dei 100mila militari ammassati ai suoi confini. E delle eventuali conseguenze geopolitiche, umanitarie ed economiche, nonché sull’energia.
“Sia Draghi, sia io, sia il ministro Guerini abbiamo detto ai nostri partner che, se ci sarà bisogno, l’Italia è pronta a fare la sua parte, per esempio sul fianco est” europeo, ha detto Di Maio, soffermandosi sulla questione dell’approvigionamento di gas “in tutta Europa.
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