Dall'Italia drappello politici in Crimea, la sfida a sanzioni Ue
SIMFEROPOL (Pars Today Italian) – Un leghista, un ex cinque stelle, una esponente di Fratelli d'Italia, e un consigliere regionale del Veneto eletto nella lista Zaia.
Sono alcuni dei politici italiani all'opposizione parte della delegazione in visita in Crimea. Rappresentanti di 5 regioni italiane, Veneto, Liguria, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, dove i consigli regionali hanno deliberato, chiedendo di riconoscere la Crimea, togliere le sanzioni (occidentali) contro la Russia. A fare da portavoce è Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio Regionale del Veneto: "Noi siamo qua per dialogare. Non siamo qua contro nessuno e siamo convinti che con il dialogo si possono risolvere tutte le situazioni". A fine luglio una delegazione affine è giunta dalla Francia. La delegazione ha visitato Simferopol, poi Sebastopoli, e ancora aYalta, la leggendaria città dove Churchill, Roosevelt e Stalin decisero le sorti del secondo dopoguerra. Ma qui in Crimea in questo momento si stanno decidendo ben altri destini, in cerca di investimenti.