Conferenza Evangelica Nazionale dice No a 'Sportello anti moschee'
https://parstoday.ir/it/news/italia-i69061-conferenza_evangelica_nazionale_dice_no_a_'sportello_anti_moschee'
ROMA (Pars Today Italian) - La Conferenza Evangelica Nazionale (Coen) dice no alla proposta di istituire nei comuni lombardi lo “sportello anti-moschea”. Una proposta avanzata nelle scorse settimane  dal Carroccio con l’intenzione di mettere a disposizioni dei Comuni lombardi (soprattutto quelli più piccoli) uno sportello che fornisca competenze per intraprendere azioni tese a far chiudere delle cosidette realtà abusive.
(last modified 2024-11-17T06:24:12+00:00 )
Dic 30, 2016 08:04 Europe/Rome
  • Conferenza Evangelica Nazionale dice No a 'Sportello anti moschee'

ROMA (Pars Today Italian) - La Conferenza Evangelica Nazionale (Coen) dice no alla proposta di istituire nei comuni lombardi lo “sportello anti-moschea”. Una proposta avanzata nelle scorse settimane  dal Carroccio con l’intenzione di mettere a disposizioni dei Comuni lombardi (soprattutto quelli più piccoli) uno sportello che fornisca competenze per intraprendere azioni tese a far chiudere delle cosidette realtà abusive.

Ma la Coen ha accolto negativamente questa proposta definendola un ulteriore ostacolo alla libertà di culto.

Un ostacolo, secondo la Conferenza Evangelica Nazionale, non solo nei confronti dei musulmani ma di tutti i credo, compreso il loro, istituendo ulteriori paletti legislativi che metterebbero a rischio i vecchi e i nuovi luoghi di culto dei fedeli evangelici che in tutta la Lombardia hanno oltre 500 chiese.

A lanciare l’appello a una revisione della proposta è direttamente il presidente della Coen, il pastore Riccardo Tocco che in un comunicato  stampa dichiara “Rinnoviamo l’appello al Comune di Milano, alla Città Metropolitana, alla Prefettura, ai Consiglieri della Regione Lombardia, ai deputati e ai senatori eletti in Lombardia e agli organismo deputati alla vigilanza della libertà nel nostro Paese (Ministero degli Interni e quello dei rapporti con le Regioni) a ripristinare le condizioni per il libero esercizio della propria fede.