Il Tawhid secondo la visione degli gnostici (1a p.)
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Gli gnostici (urafà) sono coloro che cercano, attraverso lo sviluppo di se stessi e il perfezionamento dell’anima, di purificare la propria interiorità e raffinare ed elevare lo spirito per prepararsi a cogliere le verità attraverso una visione e un’esperienza diretta di esse, non attraverso lo studio teorico e l’argomentazione.
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Apr 02, 2019 02:29 Europe/Rome
  • Il Tawhid secondo la visione degli gnostici (1a p.)

Gli gnostici (urafà) sono coloro che cercano, attraverso lo sviluppo di se stessi e il perfezionamento dell’anima, di purificare la propria interiorità e raffinare ed elevare lo spirito per prepararsi a cogliere le verità attraverso una visione e un’esperienza diretta di esse, non attraverso lo studio teorico e l’argomentazione.

Essi sono coloro che, attraverso laboriose pratiche spirituali e fisiche, possono acquisire la conoscenza presenziale e visionaria e vedere, non solo comprendere le realtà e le verità. Riguardo a chi siano i veri gnostici, è un’altra questione. Come dato di fatto, molte persone affermano di aver raggiunto la vera gnosi (‘irfan). I falsi gnostici sono probabilmente la maggioranza, molti di più di quelli veri

A ogni modo, quando alcune persone, grazie ai loro cuori puri, sono in grado di penetrare le realtà, tale loro facoltà è detta gnosi, conoscenza presenziale, visionaria o intuitiva. Queste persone hanno molto da dire riguardo alle loro visioni e alle loro scoperte. La natura della gnosi è quindi quella scoperta e riconosciuta dal cuore. Riguardo a quello che è stato scritto in proposito, i termini e le espressioni utilizzati dagli gnostici non possono che essere meramente delle forme di quello che hanno scoperto, o simboli di quello che hanno sperimentato, ma questi termini e queste espressioni non possono mai trasmettere quello che hanno ricevuto nei loro cuori, dal momento che ciò deriva e discende dal sovramondo, da una realtà superiore a questo limitato, piccolo mondo emulativo. Quindi, quando vogliono riversare le loro scoperte sotto forma di parole ed espressioni, utilizzano una determinata terminologia.

Dobbiamo ricordare che l’analisi presente non concerne chi sia il vero gnostico, se tutti quelli che usano una terminologia gnostica siano dei veri gnostici o meno, ossia se hanno ripreso alcuni termini gnostici e li hanno ascritti a loro stessi, come purtroppo è abitudine di molti di quelli che parlano e scrivono di gnosi. Questi falsi gnostici di fatto non hanno visto e sperimentato nulla, ma hanno solo letto o udito qualche informazione da altri, l’hanno apprezzata e quindi adottata, utilizzando termini gnostici di rilievo.

Per quanto ci riguarda, i veri gnostici sono i profeti, i puri a’immah e coloro che essi hanno personalmente iniziato e istruito. Se ci sono altri che hanno ottenuto una gnosi reale non è facile per noi saperlo, a meno che coloro che hanno raggiunto una qualche stazione lungo il cammino della gnosi non mostrino certi segni, oppure si riesca a identificarli attraverso l’intuizione spirituale.

Le persone ordinarie non possono riconoscere se coloro che parlano o scrivono come gli gnostici hanno realmente visto o scoperto qualcosa, o se il loro è solo un linguaggio preso in prestito. A ogni modo, i veri gnostici usano, come i teologi e i filosofi, tre termini particolari: il tawhid negli atti, il tawhid negli attributi e il tawhid nell’Essenza.

Fonte: http://islamshia.org/il-tawhid-secondo-la-visione-degli-gnostici/