Cina, riconoscimento facciale per sorvegliare musulmani uiguri
PECHINO (Pars Today Italian) - ll Governo cinese ha iniziato a impiegare le tecnologie di riconoscimento facciale per controllare e tracciare gli spostamenti della minoranza musulmana Uighurs (Uigura).
New York Times ha realizzato un’inchiesta al riguardo ottenendo documentazione da diverse fonti autorevoli. Si presuppone che queste operazioni abbiano un legame con le recenti persecuzioni ai danni di comunità musulmane avvenute nella regione occidentale.
Gli 11 milioni di uiguri, per lo più musulmani e residenti nella zona di Xinjiang, sono già oggetto di “persecuzione”: in alcuni casi viene impiegata la schedatura del DNA.
Recentemente però l’azione di sorveglianza si estesa al controllo dei pagamenti al mercato e appunto quello facciale nelle città più ricche della regione come Hangzhou e Wenzhou, senza contare la provincia di Fujian.
Fonte:tomshw.it