Istruzioni spirituali di Mullah Husayn Quli Hamadani (1a parte)
https://parstoday.ir/it/news/religion_islam-i193296-istruzioni_spirituali_di_mullah_husayn_quli_hamadani_(1a_parte)
Col Nome d’Iddio, il Clemente, il Misericordioso La lode appartiene a Iddio, il Signore dei mondi; e pace e benedizioni siano su Muhammad (Saw) e sulla sua famiglia; e la maledizione d’Iddio sia suoi loro nemici…
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Lug 16, 2019 02:20 Europe/Rome
  • Istruzioni spirituali di Mullah Husayn Quli Hamadani (1a parte)

Col Nome d’Iddio, il Clemente, il Misericordioso La lode appartiene a Iddio, il Signore dei mondi; e pace e benedizioni siano su Muhammad (Saw) e sulla sua famiglia; e la maledizione d’Iddio sia suoi loro nemici…

Non deve rimaner celato ai fratelli di fede che non vi è mezzo alcuno per raggiungere la prossimità divina all’infuori del rispetto della shari’ah in ogni situazione possibile e immaginabile. I metodi superstiziosi praticati dagli pseudo-gnostici e dagli ignoranti, che li attuano in accordo alla propria attitudine intellettuale, non producono alcun effetto desiderato se non lontananza da Iddio Onnipotente. Una persona può astenersi dal mangiar carne, farsi crescere i baffi ed essere benedetta con la fede [negli Imam dell’Ahl al-Bayt], ma se non pratica meticolosamente ciò che è stato riportato nelle [loro] Tradizioni si allontanerà sempre più da Iddio Onnipotente. Questi dovrà quindi considerare la sacra shari’ah con particolare riverenza e dovrà riporre molta attenzione a tale fattore.

Ciò che viene enfatizzato nella shari’ah, così come ciò che questo povero servo ha compreso attraverso l’uso dell’intelletto alla luce delle nobili Tradizioni, è che il completamento dei desideri [reali] di tutte le creature dipende da un serio sforzo e dall’astenersi totalmente dai peccati. Se ciò non viene fatto, la recitazione di liturgie o la meditazione sui versetti coranici non produrrà alcun risultato positivo nel cuore poiché il servizio reso da una persona che si ribella al proprio Re è cosa assai futile. La gloria appartiene al Re di ogni splendore e maestà e ribellarsi contro di Lui è la cosa peggiore.

Devi comprendere che ogni tuo sforzo fatto per avvicinarti a Iddio mentre ancora sei contaminato dal peccato è un grave errore. Come è possibile che questa cosa ti sia stata celata? E’ il peccato a causare il disprezzo del Re, e tale disprezzo non può convivere con l’amore [vero].

Dato che tu stesso ben sai che l’astensione dai peccati è l’inizio e la fine della fede, nonché il suo palese e nascosto, prima deciderai di impegnarti nella lotta interiore e meglio sarà per te. Con dedizione assoluta, dal momento in cui ti svegli fino a quello in cui vai a dormire, devi sorvegliare severamente ogni tua azione. Sta attento e mantieni un’attitudine dignitosa poiché ti trovi continuamente in presenza del Signore di ogni maestà e splendore e sappi che ogni tua parte del corpo, ivi incluse le più piccole particelle di esso, sono schiave della Sua onnipotenza; non dimenticarti dunque di osservare le norme inerenti ad ognuna di esse.

Adora Iddio come se Lo stessi vedendo poiché anche se tu non lo vedi, Egli ti osserva. Prendi coscienza della Sua maestà attraverso la tua umiltà, della Sua grandezza attraverso la tua inferiorità, della Sua magnanimità attraverso la tua abiezione, della Sua indipendenza attraverso la tua dipendenza. Sappi che anche se esiti a ricordarti del Signore della gloria e della magnanimità, Egli si ricorda sempre di te. In Sua presenza, sentiti come un servo abietto e senza aiuto e poggia il tuo volto a terra come fossi un cane, ai Suoi piedi. Non è ammirevole il fatto che Egli ti abbia concesso di pronunciare il Suo nome eccelso attraverso la tua lingua putrida, sporca e inquinata dal peccato?

Oh mio caro! Dato che il Compassionevole e il Misericordioso ha reso la lingua il ricettacolo della montagna di luce, conseguenza del sacro Ricordo, è vergognoso che il ricettacolo del Re venga inquinato da menzogna, maldicenza, maledizioni, scherzi di cattivo gusto e peccato. Essa deve essere piuttosto un luogo profumato e non di cattivo gusto. Senza alcun dubbio, dato che hai agito negligentemente senza sorvegliare te stesso, non ti rendi conto che sorta di peccati abbiano commesso i tuoi organi, le orecchie, gli occhi, la lingua, le mani, i piedi, lo stomaco e le parti private.

Che razza di fuoco devastante hai accesso? Quanta corruzione hai avvicinato alla tua religione? Quante ferite proibite hai inflitto al tuo cuore attraverso le spade e le frecce della tua lingua? E’ sorprendente il fatto che tu sia ancora vivo. Se dovessi commentare i dettagli di queste deviazioni, non basterebbe un sol libro. Tu non hai ancora purificato le tue parti del corpo dall’immondizia, come puoi credere che qualcuno ti scriva riguardo alle condizioni del tuo cuore? Affrettati dunque a pentirti sinceramente e sorveglia te stesso.

 

Fonte: http://islamshia.org/istruzioni-di-mullah-husayn-quli-hamadani/