La commemorazione dell’evento di Ashura a Roma
ROMA-Anche quest’anno l’“Associazione Islamica Imam Mahdi (AJ)” ha organizzato la commemorazione dell’evento di Ashura.
Ogni sera dalle ore 19.30, e fino al 10 settembre, si svolgono le tradizionali cerimonie di lutto in ricordo del martirio dell’Imam Husayn (A), della sua famiglia e dei suoi compagni.
L’appuntamento è presso il Centro Islamico “Imam Mahdi” in Via Spello n. 5, quartiere Tuscolano, fermata Metropolitana “Furio Camillo”, stazione ferroviaria “Tuscolana”. Per maggiori informazioni: cell. 3394968095 – [email protected]
Il supremo sacrificio di Husayn bin ‘Ali, della sua famiglia e dei suoi compagni a Karbala è giustamente considerato come un evento epocale nella storia dell’Islam. Nessuno storico serio mette in questione l’evento o la sua importanza. In questo articolo, vorrei spiegare perché l’Imam Husayn bin ‘Ali (A) ha sacrificato la sua famiglia ed i suoi amici rifiutando di prestare alleanza a Yazid bin Mu’awiyah. Comprendere la filosofia del sacrificio di Husayn è una questione importante in sé stessa, ma lo diventa ancor di più quando comprendiamo che anche la filosofia o motivo delle cerimonie commemorative (‘azadari) di Muharram sono interconnessi con essa.
Il miglior modo per conoscere la ragione del sacrificio dell’Imam Husayn è quello di studiare le sue stesse parole. Il più importante tra i suoi detti concernenti questo argomento è il testamento che Husayn scrisse e lasciò a suo fratello, Muhammad al-Hanafiyya. Io considero questo documento come una “comunicato dell’obiettivo” della Rivoluzione di Husayn. L’Imam Husayn scrive: “Non mi sono sollevato per rabbia o arroganza, né per esercitare ingiustizia o oppressione. Mi sono sollevato [soltanto] per cercare di riformare la Ummah (comunità) di mio nonno. Voglio ordinare il bene, proibire il male, e seguire la Tradizione di mio nonno e di mio padre ‘Ali bin Abi Talib”.
Tratto da ilfarosulmondo.it