Gnosi islamica (Irfan) e Saggezza (Hikmah)-prima parte
Introduzione Gli esseri umani che vivono in questo mondo possono essere comparati a sfere liberate nello spazio, ognuna delle quali ha una potenza e un’energia nascosta che permette loro di volare verso un regno infinito. Indubbiamente, l’attrazione dei piaceri terreni le fa precipitare verso la prigione del mondo materiale, creando in essi un movimento verso la decadenza e la degradazione.
I desideri e le tendenze sataniche e concupiscenti che trovano una forma concreta nelle culture e civiltà materialistiche, accelerano inoltre la loro decadenza e caduta.
Pochi sono, in realtà, coloro che sono stati benedetti con una percezione intuitiva delle realtà spirituali e i cui cuori sono aperti ai messaggi divini; coloro che lasciano alle proprie spalle i desideri e attaccamenti decadenti e animali e s’innalzano verso orizzonti celesti e luminosi; coloro che compiono un gigantesco passo in avanti nel corso della loro evoluzione spirituale verso la vera fonte di ogni felicità, bellezza, potere, armonia e perfezione; in una parola, verso Dio.
Ma anche coloro che come sfere si schiantano bruscamente contro la terra, si trovano poi frustrati e insoddisfatti nella prigione della materia e iniziano a muoversi con la stessa velocità – ma in un senso contrario al loro movimento di caduta – verso il trascendente regno celeste. E ciò può accadere numerose volte.
Al presente siamo testimoni di questa reazione in un gruppo di persone che, disilluso dalla decadenza della cultura occidentale, è assetato di valori spirituali e si dirige verso questo o quel cammino, cercando una corrente di acqua pura. Purtroppo però la maggior parte cade vittima di truffatori che, in luogo del nettare della gnosi, spargono sulle loro labbra veleno, spingendoli in un precipizio ancor più profondo di quello da cui cercavano di fuggire, in altre parole portandoli alla loro rovina tramite un’altra porta!
La tendenza centrifuga a fuggire dalla cultura materialista non è limitata soltanto a persone isolate. Oggi siamo testimoni di un’espansione dei movimenti che tendono all’Islam in tutto il mondo, incluse le società più decadenti e impure. Ciò che ha accelerato questi movimenti è la vittoria della grande Rivoluzione Islamica iraniana la quale, guidata da un grande gnostico, avvantaggiandosi del fiorente talento del popolo e sotto la luce degli insegnamenti islamici, ha sconfitto tutte le forze sataniche e avanza con impeto e fermezza nonostante tutti i seri ostacoli che la circondano.
Sebbene questa non sia la prima volta che un uomo divino e gnostico realizzato abbia condotto un movimento popolare, non è un compito facile segnalare altri esempi di movimenti di tale profondità e grandezza e di simile costanza e resistenza. Ad ogni modo questo fenomeno può fornire un forte incentivo per un’analisi del ruolo che le forze spirituali svolgono, specialmente quella della gnosi islamica, nell’originare una positiva evoluzione nella vita degli esseri umani.
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La gnosi nel mondo islamico
Sin dall’antichità sono esistite nel mondo islamico scienze conosciute come “gnosi” (‘irfan) e “sufismo” (tassawuf), che hanno raggiunto il loro apogeo in molti paesi, come l’Iran e la Turchia, dal quarto all’ottavo secolo dell’Egira. Anche oggi esistono numerosi rami del sufismo nel mondo islamico. Si sono riscontrate inoltre scienze simili tra i seguaci di altre religioni, e ciò ha fatto sorgere la questione se quanto chiamato “gnosi islamica” esista realmente o se i musulmani hanno attinto da altri questa scienza e se, per intenderci, ciò che viene chiamato gnosi islamica sia in realtà gnosi dei musulmani e non dell’Islam. Possiamo inoltre chiederci, nel caso in cui esista una gnosi islamica, se questa sia identica a quella che troviamo oggi tra i musulmani o sia stata soggetta a cambiamenti e alterazioni.
Si sono avute differenti risposte a questa domanda. Alcuni negano completamente l’esistenza della gnosi nell’Islam, considerandola un’innovazione (bid’ah) e come qualcosa da rifiutare. Altri hanno sostenuto che è aliena agli insegnamenti dell’Islam ma compatibile con esso. In questi stessi termini, alcuni hanno affermato che il tasawwuf è un’innovazione elogiabile, allo stesso modo del monachesimo nel Cristianesimo, rispetto al quale il Santo Corano dice: “Il monachesimo, invece, lo istituirono da loro stessi, soltanto per ricercare il compiacimento di Dio. Non fummo noi a prescriverlo” (Santo Corano, 57:27).
Infine, vi è un terzo gruppo che considera la gnosi non solo come un aspetto integrale dell’Islam, ma il cui stesso nocciolo e spirito proviene dal Santo Corano e dalla Sunnah del Profeta (S), proprio come per le altre componenti dell’Islam. Essi, di conseguenza, rifiutano la nozione secondo cui essa sarebbe stata presa in prestito da qualche altra religione o scuola di pensiero, sostenendo che l’esistenza di similitudini tra la gnosi islamica e altre credenze non costituisce una prova del fatto che sia stata importata da queste dottrine, così come nemmeno l’esistenza di somiglianze tra i principi dell’Islam e quelli di altre dottrine celesti prova che questi siano stati presi da altre religioni.
Noi crediamo che l’ultima posizione sia la più giusta, e aggiungiamo che affermare la legittimità e origine islamica della gnosi (‘irfan) non è sinonimo di approvazione di tutto ciò che viene praticato nel mondo islamico sotto il nome di gnosi e sufismo, così come tutte le pratiche e credenze riscontrabili tra i gruppi musulmani non possono essere considerate, di fatto, islamiche.
Poiché se fosse così saremmo obbligati a concludere o che l’Islam è un amalgama di credenze e principi contraddittori, o facciamo fronte a versioni contraddittorie dell’Islam. In ogni caso, nell’ammettere l’esistenza della gnosi islamica, le cui più alte stazioni vennero raggiunte dal Profeta (S) e dai suoi legittimi successori [gli Imam Infallibili], non neghiamo la presenza di elementi estranei nel sistema dottrinale degli gnostici e sufi musulmani e consideriamo criticabili le credenze e pratiche di molte confraternite sufi.
Fonte:islamshia.org