I meriti dell’Imam ‘Ali (as) secondo Ibn ‘Abbas
Il tradizionista e giurista, fondatore di una delle quattro scuole sunnite, Ahmad bin Hanbal dice:
Yahya bin Hammad ci ha riportato da Abi ’Awwanah da Abi Balj da ’Amr bin Maymunah che narrò il hadith dicendo:
“Ero seduto con (‘Abdullah) bin ‘Abbas quando nove gruppi lo avvicinarono e dissero: Alzati e vieni con noi o lasciaci questo posto. Ibn ‘Abbas, che a quel tempo non aveva ancora perso la sua vista, disse: “Verrò con voi”. Essi parlarono con lui a voce bassa e non comprendemmo su cosa parlassero. Ibn ‘Abbas ritornò poi al suo posto ed agitando i suoi vestiti disse: “E’ incredibile! Stanno provando ad incolpare un uomo che ha dieci privilegi (che menzionò come segue):
a. Il Profeta (nel giorno della conquista di Khaybar) disse: “Invierò colui che Dio non farà mai tornare indietro sconfitto; egli ama Allah ed il Suo Profeta”. Poi egli chiese: “Dov’è ‘Ali?”.
Essi risposero che era a casa bloccato dal dolore. Egli disse: “Nessuno di voi possa esser afflitto dal dolore”. Poi venne ‘Ali, con gli occhi così irritati da non poter quasi vedere qualcosa o il tragitto. Il Profeta soffiò sui suoi occhi e dopo aver agitato tre volte lo stendardo, lo consegnò ad ‘Ali, che ritornò vittorioso da questa missione e portò con lui (per il Profeta) Safiyyah bint Ibn Akhtab.
b. Il Profeta inviò qualcuno (Abu Bakr) per trasmettere la Surah al-Bara’ah (alla gente di Mecca): Inviò poi ‘Ali dopo di lui per questo incarico e disse: “Questa surah non può esser trasmessa se non da me o da qualcuno che proviene da me ed io da lui.”
c. Disse ai suoi parenti stretti [discendenti di ‘Abdul-Muttalib]: “Chi fra di voi è pronto ad accettare la mia wilayat in questo mondo e nell’altro?”. Essi non gli risposero. ‘Ali, che gli era seduto vicino, disse: “Io sono tuo wali in questo mondo e nell’altro.” Il Profeta disse: “Tu sei (sicuramente) mio wali in questo mondo e nell’altro.” Il Profeta si rivolse ancora ai presenti e chiese: “Chi fra di voi sceglierà la mia wilayat in questo mondo e nell’altro?” Essi non risposero, ma ‘Ali disse: “O Messaggero di Allah! Io scelgo la tua wilayat in questo mondo e nell’altro.” Egli disse: “Tu sarai sicuramente mio wali in questo mondo e nell’altro.”
d. Egli è stato il primo dopo Khadija a praticare la fede islamica.
e. Il Profeta prese il suo mantello, coprì ‘Ali, Fatimah, Hasan e Husayn con esso e disse: “Allah vuole solo portare via da voi “Ahlu-l-bayt” l’impurità, e purificarvi di purificazione [completa]” (Sacro Corano; 33: 33)
f. ‘Ali ha rischiato la sua vita, indossando gli abiti del Profeta e dormendo al suo posto quando i miscredenti (di Mecca) avevano preso di mira il Profeta [per ucciderlo]. ‘Ali stava dormendo quando Abu Bakr lo avvicinò pensando fosse il Profeta. ‘Ali gli disse: “Il Profeta è andato verso Maymun, vai e unisciti a lui.” Abu Bakr andò ed entrò con lui nella Caverna di Thaur. I miscredenti iniziarono a colpire ‘Ali con pietre (credendo fosse il Profeta). Si piegò, soffrì dal dolore, ma non tolse il panno dalla sua testa. Solo con il giungere dell’alba lo tolse.
g. Quando il Profeta mosse da Medina per la spedizione di Tabuk, ‘Ali gli chiese: “Io non ti accompagno?”. Il Profeta rispose negativamente. ‘Ali sospirò ed il Profeta gli disse: “Non sei felice che la tua posizione rispetto a me è simile a quella di Aronne con Mosè, eccetto che tu non sei un Profeta? Non è appropriato per me andare e lasciarti come mio vicereggente?”
h. Il Profeta gli disse: “Dopo di me tu sarai il padrone e la guida dei credenti (mu’minin)”.
i. Il Profeta disse: “Chiudete tutte le porte (delle case) che conducono alla Moschea (di Medina) eccetto quella della casa di ‘Ali”. Di conseguenza, poteva entrare nella moschea in ogni stato, poiché eccetto questo passaggio non c’era altro ingresso per la sua casa.
j. Il Profeta disse: “Di chiunque io sono mawla, ‘Ali è il suo mawla”.
[Abbiamo menzionato questo hadith in forma breve a causa della sua lunghezza. Per il testo completo cfr. “Musnad”, hadith n. 3063, riportato attraverso differenti isnad. Ahmad Shakir considera questi isnad come sahih.]
Fonte:http://islamshia.org/