Messaggio Ghadir: traduzione del testo integrale- 2a p.
In nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso O Messaggero, comunica ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore {riguardo alla questione della successione di °Ali Ibn Abu-Talib, su di lui la pace} e {sappi che} se non lo farai non avrai eseguito la missione che Egli ti ha affidato. Allah ti proteggerà dalla gente
O gente, io non ho mancato di comunicare ciò che Allah l’Altissimo mi ha rivelato; ora vi spiegherò la ragione della rivelazione di questo versetto. In verità, {l’arcangelo} Gabriele, pace su di lui, è disceso a me tre volte e mi ha comunicato l’ordine del Pacifico, del mio Signore – Egli è infatti il Pacifico – di fermarmi in questo luogo e di spiegarvi tutto {ciò che concerne la questione dell’Imamato di °Ali}. In verità, °Ali Ibn Abu-Talib, pace su di lui, è mio fratello, mio vicario, mio successore, l’Imam dopo di me.
Egli rispetto a me è come Aronne rispetto a Mosè, con l’unica differenza che dopo di me non ci sarà piú alcun profeta. Dopo Allah e il Suo Messaggero, egli è il vostro padrone. Allah, il Benedetto, l’Altissimo, mi ha infatti rivelato, a tal proposito, il seguente versetto del Suo Libro: “In verità, vostri padroni sono solo Allah, il Suo Messaggero e coloro che hanno prestato fede, che eseguono la preghiera e danno la zakàh mentre sono in rukú {inchino della preghiera}”.
°Ali Ibn Abu-Talib, pace su di lui, ha {sempre} compiuto la preghiera, ha dato la zakah mentre era in rukú. Egli cerca Allah, sia glorificato e magnificato, in ogni stato.
O gente, chiesi a Gabriele di dispensarmi dal comunicarvi quanto vi ho ora detto, poiché sapevo che pochi sono i timorati e molti gli ipocriti; poiché sapevo già del tradimento degli empi, dell’inganno di coloro che si sono presi gioco dell’Islam, gli stessi riguardo ai quali Allah, nel Suo Libro, dice: “…parlate di ciò di cui non sapete nulla e pensate che {tale questione} sia cosa semplice {e di poco conto}, mentre per Allah è assai grande {e importante}”.
Non ho ancora dimenticato le loro ripetute molestie; essi arrivarono addirittura a chiamarmi credulo, pensando che io fossi veramente cosí, e ciò a causa del forte attaccamento che egli {°Ali} ha per me e della sollecitudine che ho io per lui. Allah, sia glorificato e magnificato, rivelò dunque, a tal proposito, il seguente versetto coranico: “Tra loro vi sono quelli che molestano il Profeta e dicono: ‘Egli è un ingenuo’. Di’ {loro}: ‘La sua ingenuità {ciò che voi pensate essere ingenuità} è a vostro favore. Egli crede in Allah e crede ai credenti”.
Se avessi voluto nominare uno ad uno i loro nomi avrei potuto farlo, avrei potuto disonorarli, presentarli alla gente dando i loro segni di riconoscimento, tuttavia, giuro su Allah che sono stato indulgente nei loro confronti. Tutto ciò però non sarà in grado di far compiacere Allah di me, se non comunicherò ciò che mi ha rivelato: “O Messaggero, comunica ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore {riguardo ad °Ali} e {sappi che} se non lo farai non avrai eseguito la missione che Egli ti ha affidato. Allah ti proteggerà dalla gente”.
O gente, sappiate che, in verità, Allah ha nominato °Ali come vostro padrone e Imam, rendendo la sua ubbidienza obbligatoria ad ogni individuo, appartenga egli ai Muhàjirun o agli Ansàr o a coloro che sono diventati musulmani seguendo questi due gruppi; sia egli beduino o cittadino, straniero o arabo, uomo libero o schiavo, giovane o anziano, bianco o nero. Ogni monoteista è tenuto ubbidirgli. Vincolante è la sua sentenza, la sua parola, il suo comando; maledetto è chi gli disubbidisce, benedetto chi gli ubbidisce e credente chi gli presta fede. Allah benedirà sicuramente una tale persona e chiunque ascolterà le parole d’°Alie si sottometterà a lui.
O gente, questa è l’ultima volta che ci riuniamo in questo luogo: ascoltate dunque! Ubbidite e sottomettetevi al comandamento del vostro Signore, poiché Allah, sia glorificato e magnificato, è il vostro padrone, la vostra divinità. Dopo Allah, io, Muhammad, che sono qui in piedi a parlarvi – che Allah benedica me e la mia Famiglia – sono vostro padrone, e, dopo di me, °Ali sarà, per ordine divino, vostro padrone e Imam; dopodiché l’Imamato passerà ai figli d’°Ali, da me discendenti, fino al giorno in cui non incontrerete Allah e il Suo Messaggero.
Non esiste cosa lecita che non sia stata resa tale da Allah e lo stesso dicasi per le cose proibite. Allah mi ha fatto conoscere le cose lecite e quelle proibite e io ho insegnato ad °Ali ciò che il mio Signore mi ha fatto sapere del Libro e di ciò che egli ha permesso e ciò che ha vietato. O gente, non esiste nulla che Allah non m’abbia insegnato e tutto ciò che m’è stato insegnato, io l’ho insegnato all’Imam dei Timorati {°Ali}. Non esiste nulla che io non gli abbia fatto sapere: egli è la Chiara Guida.
O gente, non deviate da lui, non abbandonatelo, non ribellatevi alla sua autorità {oppure ‘non rifiutatevi di riconoscere la sua autorità’}, poiché egli è colui che guida verso la verità, pratica il vero, distrugge il falso e vieta il male; sul sentiero di Allah, nessuno è capace di fermarlo biasimandolo. Egli, inoltre, è stato il primo a credere in Allah e nel Suo Messaggero. Fu lui che sacrificò se stesso per l’Inviato di Allah e che rimase sempre con lui. {prima che la gente si convertisse all’Islam} solo lui adorava Allah assieme al Messaggero d’Allah.
O gente, considerate °Ali superiore a chiunque altro, poiché Allah lo ha considerato tale; riconoscete la sua autorità, poiché è stato Allah a nominarlo {Imam}. O gente, egli è Imam per nomina divina e Allah non accetterà mai il pentimento di coloro che si rifiuteranno di riconoscere la sua autorità, non li perdonerà mai. È sicuro che Allah si comporterà in tal modo con coloro che disubbidiranno ai suoi ordini; essi saranno da Lui puniti in eterno con un duro e tremendo castigo. Guardatevi dunque dal disubbidire ad °Ali, poiché {se farete ciò} incorrerete in un fuoco che s’alimenta di uomini e pietre, preparato per i miscredenti.
O gente, giuro su Allah che i profeti e i messaggeri venuti prima di me, hanno dato la lieta novella della mia venuta. Io sono l’ultimo dei profeti, dei messaggeri divini, sono la prova {di Allah} per tutte le {Sue} creature, sia per quelle del cielo sia per quelle della terra. Chiunque dubiti di ciò è miscredente, di miscredenza dell’era preislamica. Chi ha il minimo dubbio su queste mie parole, in realtà dubita su tutto ciò che ho finora detto. Chi dubita su ciò sarà punito {da Allah} col fuoco dell’Inferno. O gente, Allah, donandomi questa superiorità, mi ha accordato una {immensa} grazia, un {grande} beneficio. {Io attesto che} all’infuori di Lui non esiste altra divinità; solo a Lui appartiene la mia lode, per l’eternità e in ogni caso.
O gente, considerate °Ali superiore {a chiunque altro}, poiché, dopo di me, egli è {in assoluto} il migliore essere umano. È a causa nostra che Allah sostenta le Sue creature ed esse continuano ad esistere. Maledetto, maledetto! Disgraziato, disgraziato è chi nega, respinge queste mie parole. Sappiate, infatti, che è stato Gabriele a portarmi questa notizia da Allah l’Altissimo, dicendo: «Allah ha detto: “Chiunque sarà ostile ad °Alisarà da Me maledetto, sarà colpito dalla Mia ira”. Ognuno deve dunque vedere cosa s’è preparato per il {suo} domani. Temete quindi Allah dal contraddirlo, dal traviarvi dopo aver trovato il retto sentiero. In verità, Allah sa quel che fate.
O gente, è °Ali il “Jambillàh” di cui parla Allah nel Suo Libro: “Affinché nessuno dica: Ahimé, quanto sono stato negligente nei confronti di Jambillàh…”. O gente, studiate attentamente il Corano, comprendetene i versetti: concentratevi su quelli ‘saldi’ {di facile comprensione} e non seguite quelli ‘non chiari’. Giuro su Allah che nessuno è in grado di chiarirvi i comandamenti e l’interpretazione del Corano all’infuori dell’uomo che, in questo momento, ho preso per la mano, ho sollevato, del quale ho alzato il braccio e {riguardo al quale} v’annuncio: quest’uomo, °Ali, è il padrone di chiunque io sono il padrone! Egli, °Ali Ibn Abu-Talib, la pace sia su di lui, è mio fratello, è il mio vicario; Allah mi ha rivelato che {dopo di me} è necessario piegarsi alla sua autorità.
O gente, in verità, °Ali e i Puri della mia progenie sono il “thigl” minore, mentre il Corano è il “thigl” maggiore: ciascuno di essi informa dell’altro ed è in accordo con esso; essi non si separeranno mai tra di loro, finché non mi raggiungeranno allo Stagno {di Kawthar}. °Ali e i Puri della mia progenie sono i fidati di Allah tra le Sue creature, coloro che governano a nome Suo sulla Sua terra.
Fonte: http://islamshia.org/il-messaggio-di-ghadir-traduzione-del-testo-integrale-2/
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