Educazione islamica per le bambine - 2a P.
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Terza Lezione Il comportamento delle bambine musulmane Ormai mancano solo un paio di giorni alla festa di Zaynab. Oggi, incuriosita, Zaynab chiede alla mamma: “Mamma, tu che hai solo un figlio maschio, non ti sarebbe piaciuto averne di più, per esempio non sarebbe stato meglio se fossi nata maschio?”.
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Ago 13, 2020 15:56 Europe/Rome
  • Educazione islamica per le bambine - 2a P.

Terza Lezione Il comportamento delle bambine musulmane Ormai mancano solo un paio di giorni alla festa di Zaynab. Oggi, incuriosita, Zaynab chiede alla mamma: “Mamma, tu che hai solo un figlio maschio, non ti sarebbe piaciuto averne di più, per esempio non sarebbe stato meglio se fossi nata maschio?”.

La mamma le sorride e le risponde con pazienza: “Zaynab cara, devi sapere che una volta il Profeta Muhammad – sallallahu °alayhi wa alihi wa sallam – disse: “La casa in cui è presente una famiglia con tante figlie, riceve ogni giorno dodici tipi di benedizioni da Dio. Gli angeli vengono sempre in questa casa e ogni giorno scrivono per il padre il merito delle adorazioni di un anno intero. Il Profeta stesso – sallallahu °alayhi wa alihi wa sallam – voleva molto bene a sua figlia Fatima – salamullah °alayha -, prima di andare in guerra era l’ultima persona che salutava, e quando tornava era la prima che andava a trovare. Quando Fatima entrava, egli si alzava per il rispetto che nutriva nei suoi confronti. Devi sapere che le bambine sono molto importanti per Dio, poiché un giorno diventeranno mamme ed educheranno le donne e gli uomini del futuro. Ti ricordi che una volta ti ho detto che il Paradiso è sotto i piedi delle madri? Questo perché esse sono molto importanti e devono essere rispettate dai loro figli”.

Ma°sumah sta giocando con i suoi cugini Paolo e Michele e dice a Zaynab: “Dai vieni a giocare anche tu!”, però Zaynab sa che ormai è diventata grande e non può più giocare con loro come in passato, non può dare loro la mano o avere altri contatti fisici. Adesso non si fa più aiutare a fare i compiti da Paolo ma si rivolge a suo fratello Muhammad.

L’altro giorno uno dei suoi compagni di classe l’ha invitata ad una festa, ma Zaynab ha deciso di non andare, sapendo che non bisogna mescolarsi tra maschi e femmine, a meno che non sia necessario, come a scuola. La mamma ha promesso di organizzare una festa per il suo compleanno in Dicembre, a cui inviterà solo le sue compagne di classe.

L’altro giorno una delle vicine, la signora Rossi, che è un’anziana signora che vive da sola, stava pulendo il suo giardino, e Zaynab ha notato che la vicina era molto stanca e aveva bisogno di riposarsi, quindi appena tornata da scuola, si avvicinò e le disse: “Buongiorno signora Rossi (Zaynab saluta sempre le persone che conosce), come sta? Mi sembra molto affaticata, perché non si riposa un attimo, se vuole posso aiutarla io a pulire il giardino”. La signora Rossi accettò con piacere la proposta di Zaynab, si riposò un attimo e poi andò a preparare due coppe di gelato che mangiarono insieme.

Intanto la mamma, fiera del comportamento della propria figlia, la stava guardando dalla finestra.

Quando Zaynab entrò in casa, si complimentò con lei per il suo comportamento, ma Zaynab disse: “Sai mamma, io voglio molto bene alla signora Rossi, e l’aiuto volentieri, però a volte quando noi e le altre bambine del vicinato giochiamo fuori, si lamenta molto.” La mamma le rispose: “Zaynab cara, devi sapere che c’è un hadith che dice che comportarsi bene con i propri vicini non significa solo fare loro del bene, ma anche sopportare le loro lamentele e, se possibile, anche i loro comportamenti che non sono corretti”.

Ma°sumah e Zaynab stanno giocando, e ad un certo punto Ma°sumah dice a Zaynab una brutta parola. La mamma la prende in braccio e le spiega che non deve ripetere tutte le cose che sente al parco dagli altri bambini, perché certe parole hanno un brutto significato e a Dio non piace che da una bocca pulita, come quella di una bambina musulmana, escano brutte parole.

Quarta Lezione

L’Hijab – Il Matrimonio

 

Oggi Ma°sumah ha chiesto a sua madre: “Mamma perché Zaynab adesso si mette sempre il foularino quando viene nostro cugino Paolo?”

Allora la mamma le ha risposto: “Ma°sumah, devi sapere che adesso tua sorella sta per diventare una signorina e dovrà coprirsi davanti ai ragazzi e uomini che non sono mahram; a Dio piace che noi donne ci copriamo davanti alle persone che non sono mahram e così ci protegge. La donna è come una perla, Dio per proteggerla l’ha posta in una conchiglia”.

“Mamma, ma mahram cosa vuol dire?”

“Mahram sono il papà, il fratello, lo zio e il nonno”.

Zaynab l’altro giorno è tornata piangente da scuola, diceva che la maestra le aveva detto che quel giorno faceva molto caldo e poteva anche togliersi il foularino; lei l’ha tolto, pensando che tutto ciò che dicono le maestre sia giusto, però dopo se n’è pentita, e le sembrava che tutti i suoi compagni di classe la guardassero in un altro modo. Quando l’ha raccontato alla mamma, lei le ha detto: “Zaynab, le tue maestre non sono musulmane e non conoscono le regole dei musulmani, solo quando insegnano la loro materia hanno ragione, però sulle altre cose è possibile che sbaglino, perciò tutto quello che ti dicono, che non riguarda la loro materia, vieni a dirlo a me, così io ti spiego se è giusto o no”.

Maryam è la sorella più grande di Zaynab, va già alle superiori e si sposerà con Hasan, il figlio del signor Mahdi, che è molto amico di papà. Zaynab si ricorda ancora il giorno che Hasan con la sua famiglia erano venuti a chiedere la mano di Maryam. Maryam era diventata tutta rossa e quando papà le aveva chiesto se voleva accettare la loro proposta era diventata ancora più rossa! Però Maryam sapeva che Hasan era un bravo ragazzo, era un bravo musulmano, pregava, faceva il digiuno, studiava all’università e aiutava i suoi amici a fare i compiti, così aveva accettato. Avevano fatto solo il contratto di matrimonio scritto (°aqd) e volevano aspettare che Maryam finisse le superiori per andare a vivere felici e contenti nella loro casetta. Intanto Maryam, tra un libro e l’altro, sta imparando a cucinare, povera Zaynab! Tra il pollo bruciato e la pasta molto al dente le mancava solo di diventare la cavia degli esperimenti di cucina di sua sorella…ma bisogna ammettere che la torta al cioccolato le viene molto bene!

Oggi i compagni di classe di Zaynab hanno deciso di votare la più bella della classe e nessuno ha votato per lei, persino Angela ha preso un voto. Per questo Zaynab è un po’ triste e si chiede come farà a trovare un marito se nessuno la trova bella?

Hasan con Maryam sono venuti a prenderla e stanno tornando a casa. Si fermano un attimo davanti al supermercato e Maryam scende per andare a comprare un paio di cose che la mamma le aveva chiesto. Zaynab ne approfitta per fare una domanda a Hasan: “Hasan tu… sì, insomma tu come hai fatto a sposare mia sorella, se non sapevi nemmeno come erano i suoi capelli e non sapevi se era bella o no?”. Hasan risponde: “Zaynab, una persona non è bella solo perché ha dei bei capelli o un bel corpo, c’è una bellezza che è dentro le persone: la loro fede, il loro comportamento, la loro intelligenza…, sono queste le cose veramente importanti quando si vuole scegliere la persona con cui vivere per il resto della propria vita. Ti faccio un esempio: metti che io avessi sposato la ragazza più bella del mondo ma che non fosse stata musulmana, secondo te cosa ne sarebbe stato dei nostri figli? Come avrebbe potuto educarli e farli diventare bravi musulmani?”. Allora Zaynab chiede: “Vuoi dire che per te non è importante che tua moglie sia bella oppure no?”. Hasan risponde: “Devi sapere che Dio dona alle persone che si comportano bene una particolare luminosità che le rende belle anche da fuori, per esempio la nostra guida, l’imam Khamenei, hai visto com’è luminoso il suo viso?”. Zaynab pensa un attimo e si rende conto che Hasan ha ragione. Si ricorda anche che una volta la mamma le disse che l’imam Mahdi (che Dio affretti la sua venuta) è bello come lo era il profeta Yusuf (Giuseppe,°alayhissalam), e di sicuro ciò è anche dovuto alla sua nobiltà e alla sua fede religiosa.

Fonte: http://islamshia.org/educazione-islamica-per-le-bambine/

 

Fonte: http://islamshia.org/la-storia-del-nostro-profeta-ayyub/

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