Trump a Seul appare più ottimista su una soluzione della crisi
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SEUL (Pars Today Italian) – Questa volta il presidente americano e' sembrato relativamente ottimista, anche se non ha escluso che gli Stati Uniti possano usare l'intera gamma delle loro potenzialita' militari per risolvere il problema della minaccia missilistica e nucleare nordcoreana.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Nov 07, 2017 15:43 Europe/Rome
  • Trump a Seul appare più ottimista su una soluzione della crisi

SEUL (Pars Today Italian) – Questa volta il presidente americano e' sembrato relativamente ottimista, anche se non ha escluso che gli Stati Uniti possano usare l'intera gamma delle loro potenzialita' militari per risolvere il problema della minaccia missilistica e nucleare nordcoreana.

Donald Trump e' arrivato oggi in Corea del Sud proveniente da una Tokyo in cui il premier Shinzo Abe in sostanza gli ha detto che il Giappone non sollevera' obiezioni qualunque decisione dovesse prendere. Di fianco al presidente sudcoreano Moon Jae-in nella conferenza stampa alla Casa Blu' di Seul, Trump ha detto che non si puo' consentire alla Corea del Nord di “minacciare tutto quello che abbiamo costruito”, ma ha anche invitato Pyongyang a fare la cosa giusta, negoziare e raggiungere un accordo. In modo sibillino, ha aggiunto: “Sto vedendo qualche movimento”, cosi' come poche ore prima, a Camp Humphrey - la maggiore struttura dell'esercito americano all'estero, aveva detto: tutto si potra' aggiustare, tutto deve trovare una soluzione. Il presidente Moon ha dichiarato di sperare che la visita di Trump riduca l'ansieta' dei cittadini sudcoreani nei confronti del Nord. Nel centro di Seul, intanto, migliaia di manifestanti in piazza: per lo piu' protestavano contro Trump con cartelli inneggianti a pace e dialogo e contro la guerra, ma c'erano anche non pochi sostenitori del presidente americano, che lodano la sua linea dura con il Nord. Alcuni di loro desiderano persino il ritorno di missili nucleari tattici americani nella penisola o in alternativa ritengono che la Corea del Sud dovrebbe dotarsi in proprio di armi atomiche per difendersi da un Nord nucleare. Moon la settimana scorsa ha detto di no a entrambe queste ipotesi, enfatizzando che l'obiettivo resta quello della completa denuclearizzazione della penisola. Del resto, la prima idea susciterebbe il furore della Cina, la seconda innescherebbe una corsa agli armamenti atomici, visto che allora probabilmente anche il Giappone e altri Paesi prenderebbero in considerazione il ricorso alla medesima soluzione. di Stefano Carrer