Pompeo promette commercio e investimenti in Asia, sfida la Cina
WASHINGTON (Pars Today Italian) – Gli Stati Uniti vogliono far crescere il commercio e gli investimenti in Asia, trattando gli altri Paesi come alleati, non come nazioni dominate.
Lo ha detto il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, parlando all'Indo-Pacific Business Forum ospitato dalla Camera di commercio, a Washington, dove ha annunciato 113 milioni di dollari in nuove iniziative a sostegno dell'economia digitale, dell'energia e delle infrastrutture. Pompeo ha chiesto alla regione indopacifica di restare "libera e aperta", sfidando implicitamente l'approccio cinese verso i suoi vicini. "L'amministrazione Trump è impegnata a espandere il nostro impegno economico nella regione indopacifica. Crediamo nelle partnership strategiche, non nella dipendenza strategica" ha detto Pompeo. "Gli Stati Uniti non cercheranno di dominare e si opporranno a qualsiasi Paese che lo faccia" ha aggiunto. Pompeo ha poi dichiarato che gli Stati Uniti "hanno avuto un ruolo fondamentale nella crescita e nel benessere dell'intera" regione e che "è chiaramente nell'interesse strategico dell'America accrescere l'impegno nell'indopacifico". Gli Stati Uniti vogliono dare una nuova forma ai rapporti commerciali con i Paesi dell'area. Il presidente Donald Trump, subito dopo essere entrato in carica, ha deciso di ritirare gli Stati Uniti dalla Trans-Pacific Partnership (Tpp), l'accordo di libero scambio con Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malaysia, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Singapore e Vietnam; gli altri 11 Paesi hanno poi dato vita a un nuovo accordo, la Comprehensive and Progressive Trans-Pacific Partnership. Pompeo ha chiarito che l'amministrazione statunitense è impegnata nella regione e che sta lavorando per "accordi commerciali bilaterali migliori".