Strage Rohingya: liberi soldati condannati
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MYANMAR (Pars Today Italian) – In Birmania sono tornati in libertà, già dallo scorso novembre, sette soldati che erano stati condannati nel 2018 a dieci anni di carcere per l'uccisione a sangue freddo di 10 Rohingya.
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May 27, 2019 18:37 Europe/Rome
  • Strage Rohingya: liberi soldati condannati

MYANMAR (Pars Today Italian) – In Birmania sono tornati in libertà, già dallo scorso novembre, sette soldati che erano stati condannati nel 2018 a dieci anni di carcere per l'uccisione a sangue freddo di 10 Rohingya.

I militari «non sono più detenuti», fanno sapere oggi fonti carcerarie birmane all'agenzia Reuters, citata dalla BBC, che non precisano altro. I sette soldati erano stati condannati per l'uccisione di dieci uomini e ragazzi musulmani nel villaggio di Inn Din, nel turbolento e poverissimo stato di Rakhine, nell'aprile 2018: un massacro rivelato dall'agenzia Reuters, che ha anche pubblicato la foto che mostra i Rohingya, ancora vivi, allineati in ginocchio e ammanettati dietro alla schiena su un campo, con alle spalle degli uomini in abiti civili armati di Kalashnikov. La rivelazione obbligò le autorità birmane a indagare sul massacro di Inn Din, ma i giornalisti che lo rivelarono per la Reuters sono stati condannati a sette anni. Di loro non si sa nulla. Due di essi furono attirati in una trappola quando il massacro non era ancora stato rivelato, e arrestati per violazione di segreti di stato. Uno dei militari interpellati dalla BBC non ha dichiarato nulla, dicendo solo che a loro è stato detto di «tenere la bocca chiusa». La Reuters ha scoperto che il loro rilascio è avvenuto lo scorso novembre, a pochi mesi dalla sentenza di condanna a 10 anni. Il rapporto finale su Inn Din rivelò che al massacro parteciparono civili buddisti, alcuni dei quali confessarono di aver ucciso dei Rohingya e di aver dato fuoco alle loro case.