Brexit, la Ue mette Londra alle strette
BRUXELLES (Pars Today Italian) – Parola del capo negoziatore della Brexit per la Commissione Ue, Michel Barnier, nella sua prima apparizione in pubblico, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles.
Il Regno Unito e l'Ue, per comune accordo, non inizieranno alcuna trattativa fino a quando Londra non notificherà ufficialmente l'intenzione di avvalersi dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona. "Preserveremo l'unità e l'interesse dei 27 nei negoziati, il mercato unico e le sue 4 libertà sono indivisibili". Uno dei motivi principali per cui gli elettori britannici hanno sostenuto il Brexit è che vogliono limitare i flussi migratori all'interno dell'Unione europea. "Siamo pronti - ha poi concluso - quindi 'keep calm' e negoziamo".Gli ha risposto a distanza la stessa May, trovandosi sostanzialmente d'accordo e ribadendo che "il governo britannico non intende estendere i negoziati per la Brexit oltre i due anni". "Se il Regno Unito presenterà la notifica formale entro marzo per l'uscita dall'Ue, Bruxelles intende fissare ottobre 2018 come obiettivo per un accordo sulla Brexit". Così il capo negoziatore della Commissione Ue Michel Barnier. Da Londra, il portavoce del governo ha lasciato intendere che il Regno Unito non vuole essere ostaggio della tempistica continentale: "L'articolo 50 è anche nostro, poiché siamo un Paese membro (...)". Il governo britannico mira ad "un accordo ambizioso" per uscire dall'Ue in tempi non lunghi alle "migliori condizioni possibili", ha ripetuto May a Skynews dal Bahrein, sottolineando di non essere interessata alla distinzione fra "hard Brexit, soft Brexit, gray Brexit o black Brexit", ma di volere "una Brexit rossa, bianca e blu", evocando i colori dell'Union Jack e la scelta strategica del ritorno alla sovranità nazionale. E' il tempo necessario per la ratifica parlamentare in modo da concludere la procedura entro i due anni previsti. di Bianca Mancini