Punti comuni tra le diverse scuole islamiche sull'Imam Mahdi (6)
Tra le scuole islamiche esistono molte credenze comuni che possono servire da buon punto di unione all’interno della Comunità Islamica. Una di queste credenze è quella dell’amore verso l’Ahl-ul Bayt (la Gente della Casa del Profeta) e l’altra è quella dell’Imam Atteso, Al-Mahdi (che Iddio affretti la sua manifestazione).
Questa credenza comune dei Musulmani può inoltre servire come terreno adeguato per il dialogo interreligioso, visto che tutte le religioni, forme tradizionali e scuole di pensiero credono in un Restauratore e Salvatore Atteso per l’umanità nei tempi ultimi, pur differendo nei particolari.
In questo intervento parleremo dell’Imam Al-Mahdi (Aj) e presenteremo le credenze riguardo alle quali tutti i musulmani concordano in forma unanime. Affronteremo questo argomento riportando quanto detto al riguardo dai sapienti sciiti e sunniti.
12) La credenza unanime nella prosperità economica nell’epoca dell’apparizione dell’Imam (AJ)
Studiando le narrazioni di entrambe le scuole osserviamo che nei tempi dell’apparizione dell’Imam dell’Epoca ci sarà un eccellente sviluppo e prosperità economica, tale che l’essere umano non avrà visto qualcosa di simile nel corso della storia del mondo, e ciò sarà per la benedizione del governo giusto e monoteista dell’Imam Al-Mahdi (AJ). Deduciamo da queste narrazioni che il peccato è il fattore della povertà e disfatta, ed al contrario la giustizia e la devozione, l’obbedienza agli ordini di Dio, l’applicazione dei precetti divini sulla terra e la lontananza della gente dal peccato, accompagnati dalla supplica e presenza della Prova di Dio tra la gente, sarà il fattore della benedizione che abbraccerà tutta la terra.
Abu Sa’id Khidri trasmette dall’Inviato di Dio (S):
“La mia Comunità nell’epoca dell’apparizione del Mahdi godrà di una benedizione di cui nessuno aveva mai goduto prima. Il cielo invierà abbondante acqua e la terra non lesinerà alcun vegetale. I beni saranno abbondanti. L’uomo si leverà e dirà al Mahdi: “O Mahdi, donami” ed egli dirà “Prendi!”. (‘Aqd Ad-Durar, p. 144-145, capitolo 7; Al-Qawl Al-Mukhtasar, p. 5, capitolo 1, hadith 10; Al-Idha’ah, p. 125; Bihar al-Anwar, vol. 51, p. 83; Kashf Al-Ghummah, vol. 3, p. 263).
Jabir ibn ‘Abdillah riporta dall’Inviato di Dio (S) che disse:
”Alla fine dei tempi apparirà un vicario che darà alla gente beni senza contarli” (Sahih Muslim, vol. 4, p. 4322, capitolo 18, hadith n. 2913; Bihar Al-Anwar, vol. 28, p. 18, capitolo 1, hadith n. 25).
Bukhari, secondo la propria trasmissione, trasmise da Abu Musa che l’Inviato di Dio (S) disse:
“Certamente arriverà un tempo in cui il ricco avrà nelle sue mani un’elemosina d’oro e cercherà tra la gente qualcuno che la accetti, ma non troverà nessuno che ne abbia bisogno” (Sahih Bukhari, vol. 2, p. 114; Sahih Muslim, vol. 3, p. 84; Kanz Al-‘Ummal, vol. 14, p. 222 e hadith 38483).
Muslim riporta da Abu Hurayrah, secondo la propria trasmissione, che l’Inviato di Dio (S) disse:
”Per Dio, che discenderà il figlio di Maria…la gente sarà invitata verso i beni ma non li accetteranno.” (Sahih Muslim, vol. 1, p. 94).
Shaykh Saduq (RA) riporta, secondo la propria trasmissione, che Mufaddal ibn ‘Umar che disse: Ascoltai l’Imam As-Sadiq (A) dire:
“Sicuramente quanto si solleverà il Restauratore la terra si illuminerà con la luce del suo Signore…e la terra mostrerà i suoi tesori così che la gente li vedrà sulla faccia della terra. Una persona tra voi cercherà qualcuno a cui dare la propria ricchezza e che accetti la zakat dei suoi beni, ma non troverà nessuno visto che Dio Altissima renderà la gente senza bisogno grazie a ciò che concederà della Sua mercede.” (Kamal Ad-Din, vol. 330, p. 16).
Il tema del Mahdi e quanto scritto dai sapienti delle due scuole al riguardo:
Molti dei sapienti Sciiti e Sunniti, indipendentemente, nel passato e nel presente hanno scritto importanti opere riguardo il tema del Mahdi, alcune delle quali citiamo di seguito:
Opere degli Ahl As-Sunnah:
‘Ibad ibn Ya’qub Rawaini (m. 250 H. L)., autore dell’opera “Akhbar Al-Mahdi” (cfr. “Al Mahdi Al-Muntazar fi Al-Ahadith As-Sahihah” del Dr. Bastawi, p. 30).
Abu Bakr ibn Abi Jaizamah (m. 279 H.L.). Suheili dice: “Gli ahadith riguardo al tema del Mahdi sono moltissimi, e Abu Bakr ibn Abi Jaizamah li ha raccolti in un libro” (cfr. Ar-Ruwad Ainaf, Sahili, vol. 1, p. 60).
Abu Al-Husein Ahmad ibn Ja’far Munadi (m. 336 dell’Egira) Ibn Hajar, nella spiegazione degli ahadith riguardo ai “dodici califfi”, dice, trasmettendo da Abi Al-Jawzi nell’opera “Kashf Al-Mushkil”: “Ibn Al-Munaidi ha trattato questo tema in un’opera scritta sul Nobile Mahdi” (cfr. Fath Al-Bari, vol. 13, p. 312).
Abu Na’im Ahmad ibn ‘Abdillah Isfahani (m. 430 dell’Egira.), autore della preziosa opera “Kitab Al-Mahdi” (cfr. Al-Mahdi Al-Muntadhar, di Bastawi, p. 127).
Muhammad ibn Yusuf Ganji Shafi’i (m. 658 dell’Egira) autore dell’opera “Al-Bayan bi Akhbar Sahib Az-Zaman”.
Yusuf ibn Yahya Salma Ash-Shafi’i (m. 685 dell’Egira) autore dell’opera “’Aqd Ad-Durar fi Akhbar Al-Mahdi Al-Muntadhar”.
Ibn Qaim Yauziyah (m. 751 dell’Egira) autore dell’opera “Al-Mahdi”.
Ibn Kazir Quraishi (m. 774 dell’Egira) autore di un’opera sugli ahadith sull’Imam Al-Mahdi.
Shams Ad-Din Muhammad ibn ‘Abd Ar-Rahm Sajawi (m. 902 dell’Egira) autore dell’opera “Irtiqa’ Al-Guraf”.
Jalal Ad-Din Suyuti (m. 911 dell’Egira) autore dell’opera “Al-‘Urf Al-Wardi min Akhbar al-Mahdi”.
Ibn Kamal Pasha Hanafi (m. 94 dell’Egira) autore dell’opera “Talkhis Al-Bayan fi ’Alamat Mahdi Akhir Az-Zaman”.
Muhammad ibn Tulun Dimashqi (m. 953 dell’Egira) autore dell’opera “Al-Mahdi ila ma urida fil Mahdi”.
Ahmad ibn Hajar Haizami Makki (m. 974 dell’Egira), autore dell’opera “Al-Qawl Al-Mukhtasar fi ‘Alamat Al-Mahdi Al-Muntadhar”.
‘Ali ibn Hussam Ad-Din Muttaqi Hindi (m. 975 dell’Egira), autore dell’opera “Al-Burhan fi ‘Alamat Akhir Az-Zaman”.
Mulla ‘Ali ibn Sultan Qari Hanafi (m. 1014 dell’Egira), autore dell’opera “Al-Mahdi min Ali Ar-Rasul (S)”.
Mar’i ibn Yusuf Karami Muqaddasi Hanbali (m. 1033 dell’Egira), autore dell’opera “Fara’id Al-Fikr fil Imam Al-Mahdi Al-Muntadhar (A)”.
Muhammad ibn Isma’il Amir San’ani (m. 1182 dell’Egira), amico di Hasan Khan, dice: “Seyyed Allamah, Badrullah, Munir Muhammad ibn Isma’il Amir San’ani Yamani, riunì gli ahadith che facevano riferimento all’apparizione del Mahdi in una raccolta; il Mahdi che appartiene ad Ali Muhammad (AS) e si manifesterà alla fine dei tempi” (Al-Idha’ah, Sadiq Hasan Khan, p. 113).
Qadi Muhammad ibn ‘Ali Shukani (m. 1250 dell’Egira) autore dell’opera “At-Tawdih fi Tawatur ma ja’a fil Mahdi Al-Muntadhar wad Dajjal wal Masih” (cfr. Al-Idha’ah, p. 114).
Shahab Ad-Din Ahmad ibn Ahmad ibn Isma’il Halawani Ash-Shafi’i (m. 1308 dell’Egira), autore dell’opera “Al-Qatar Ash-Shahdi fi Awsaf Al-Mahdi”.
Muhammad ibn Muhammad ibn Ahmad Al-Huseini Al-Basili, autore dell’opera “Al-‘Atr Al-Wardi fi Sharh Al-Qatar Ash-Shahdi fi Awsaf Al-Mahdi”.
Abul ‘Ala’ Idris ibn Muhammad ibn Idris Huseini ‘Iraqi, autore dell’opera “Ta’lif fil Mahdi”.
Shaykh Mustafa Al-Bakri, autore dell’opera “Al-Hidayah An-Nabawiyyah lil Ummat-il Mahdiyah”.
Muhammad ibn ‘Abdul ‘Aziz ibn Mani’, autore dell’opera “Tahdiq An-Nadzar fi Akhbari Al-Imam Al-Muntadhar.”
Shaykh Wilayatullah Sadeqpuri Hindi, autore dell’opera “Al-Arba’in fi Akhbar Al-Mahdiyn”.
Hanif Ad-Din ‘Abd Ar-Rahman Al-Murshidi, autore dell’opera “Talkhis Al-Bayan fi ‘Alamat Mahdi Akhir Az-Zaman.”
Rashid Rashid Tadhifi Halabi, autore dell’opera “Tanwir Ar-Rijal fi Dhuhur Al-Mahdi wal Dajjal”.
Ahmad ibn Muhammad ibn Sadiq, autore dell’opera “Ibraz Al-Wahm Al-Maknun min Kalam ibn Khaldun”.
‘Abdul Muhsin ibn Hamd Al-‘Ibad, rappresentante del direttore dell’Università Islamica di Madinah Al-Munawarah, autore dell’opera “Aqidah Ahl-us Sunnah wal Azar fil Mahdi Al-Muntadar”. Egli scrive nel suo libro (pag. 16):
“Così come i sapienti di questa comunità diedero grande importanza alla raccolta e spiegazione degli ahadith provenienti dal Profeta (S), gli ahadith rispetto al tema del Mahdi abbracciano gran parte di queste raccolte, per tanto vediamo che un gruppo di sapienti ha presentato questi ahadith in raccolte quali sunan e masanid, ecc. e altri inoltre hanno realizzato opere indipendenti sugli ahadith del Mahdi. Tutti questi sforzi – che Dio li abbia in misericordia e li ricompensi nella miglior maniera – avevano come finalità il rafforzamento della religione e di procedere ed agire secondo l’obbligo di consigliare e orientare i musulmani”.
http://islamshia.org/imam-mahdi-i-punti-comuni-tra-le-diverse-scuole-islamiche/