Afghanistan: accuse a Usa, uccisi 28 civili
Ago 30, 2017 12:30 Europe/Rome
KABUL (Pars Today Italian) – Almeno 28 civili, fra cui donne e bambini, sono morti oggi in un raid aereo dell'aviazione americana nella provincia centrale afghana di Logar.
Lo scrive l'agenzia di stampa Pajhwok. Citando testimonianze di residenti, l'agenzia precisa che l'edificio bombardato si trova in un'area del capoluogo Pul-i-Alam e che la zona è assediata dalle forze di sicurezza afghane appoggiate da militari stranieri. Un residente di nome Dawood ha assicurato che le vittime erano civili e che nella casa "vivevano fra 28 e 32 persone, profughi della provincia di Khost. Solo uno è sopravvissuto - ha indicato - perché era uscito poco prima per risolvere un problema". Da parte sua il portavoce del governo provinciale, Salim Saleh, ha confermato il raid Usa a Dasht-i-Baree, senza poter precisare l'esistenza di vittime. "Sono a conoscenza di una decina di feriti - ha detto - ma per informazioni più precise bisognerà attendere il risultato di una inchiesta in corso". Già ieri i media avevano segnalato un altro raid aereo della Nato con 16 possibili vittime civili nella provincia occidentale di Herat. Per il momento il quartier generale della Missione 'Resolute Support' non ha commentato questi due incidenti. I talebani intanto hanno sostenuto che nei combattimenti in Logar è stato abbattuto un elicottero americano, ma un portavoce delle Forze Usa in Afghanistan lo ha negato, assicurando che il velivolo ha realizzato un atterraggio di emergenza per un problema tecnico e che è stato poi recuperato.Tag