Bahraini: «Popolo afghano sfollato a causa delle aggressioni americane»
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Ali Bahraini, ambasciatore e rappresentante permanente della Repubblica Islamica dell'Iran presso le Nazioni Unite a Ginevra
Pars Today - L'ambasciatore e rappresentante permanente della Repubblica Islamica dell'Iran presso le Nazioni Unite a Ginevra ha dichiarato che sono le aggressioni dell'America a provocare lo sfollamento del popolo dell'Afghanistan.
Ali Bahraini, ambasciatore e rappresentante permanente della Repubblica Islamica dell'Iran presso le Nazioni Unite a Ginevra, durante la riunione del comitato permanente dell'Alto Commissariato per i Rifugiati ha richiamato l'attenzione sugli attacchi dell'America e del regime sionista contro le infrastrutture civili dell'Iran. Il diplomatico ha chiarito che queste offensive, sommate alle sanzioni e alla cronica carenza di risorse, hanno imposto una doppia pressione sulle capacità nazionali.
Sottolineando che i danni alle strutture destinate sia ai cittadini iraniani che ai rifugiati logorano gravemente la capacità di risposta del Paese, Bahraini ha lanciato un avvertimento: «Nelle condizioni del dopoguerra, con infrastrutture danneggiate e risorse limitate, le aspettative nei confronti dei Paesi ospitanti non possono essere paragonabili a quelle dell'era pre-crisi».
«In caso di perdurare dell'attuale e limitato livello di sostegno internazionale, l'Iran prenderà le proprie decisioni in conformità con le nuove realtà», ha aggiunto il diplomatico.
Bahraini ha inoltre criticato duramente l'America, definendo questo regime la causa principale della crisi di sfollamento del popolo dell'Afghanistan negli ultimi vent'anni: «L'occupazione militare e il ritiro irresponsabile dall'Afghanistan, uniti ai recenti attacchi aggressivi di Washington contro l'Iran, hanno portato direttamente all'aggravamento dello sfollamento e all'aumento della pressione sui Paesi ospitanti, tra cui l'Iran».