Turchia, oppositore accusa famiglia Erdogan di transazioni offshore
ANKARA (Pars Today Italian) – Il capo dell'opposizione in Turchia ha accusato alcuni familiari del presidente Recep Tayyip Erdogan di aver trasferito svariati milioni di dollari sul conto corrente di una società offshore e sostengono di avere documenti che dimostrano queste transazioni.
Kemal Kilicdaroglu, dirigente del Partito repubblicano del popolo (Chp), ha in particolare accusato uno dei figli di Erdogan, Burak, e uno dei fratelli del presidente turco, Mustafa, di aver spostato ingenti somme sul conto di una società aperta nel 2011 sull'Isola di Man. L'Isola di Man, situata nel Mare d'Irlanda, è una dipendenza della Corona britannica considerata da varie ong come un paradiso fiscale. Kilicdaroglu, che si è espresso ad Ankara di fronte al gruppo parlamentare Chp, ha elencato una lista di transazioni nel dicembre 2011 e nel gennaio 2012, sventolando dei documenti che, secondo lui, dimostrano le operazioni bancarie.