Siria: Israele uccide l'eroe libanese della lotta contro l'Isis, Mustafa Badreddine
BEIRUT (Pars Today Italian) – Il comandante delle forze armate dell'Hezbollah libanese, occupato soprattutto nella guerra contro l'Isis in Siria, e' stato ucciso venerdì dall'aviazione israeliana con un raid nelle vicinanze dell'aeroporto internazionale di Damasco. A riferirlo e' la tv libanese al Mayadeen.
Mustafa Badreddine, soprannominato Zulfaghar, era comandante delle forze armate di Hezbollah, il capo dell'intelligence ed il consigliere del segretario generale Seyyed Hassan Nasrallah.
Badreddine era cugino di Imad Mughniyeh, altro comandante di Hezbollah assassinato a Damasco dal Mossad nel 2008.
Il movimento libanese Hezbollah ha confermato l'assassinio del comandante che negli ultimi mesi aveva dato con le sue forze un contributo considerevole alla sconfitta delle forze dell'Isis in Siria.
"Questo grande comandante, recita il comunicato di Hezbollah, combatteva contro i complotti americani e sionisti che avevano portato alla formazione dell'Isis ed oggi il suo corpo torna in Libano avvolto nella bandiera della vittoria".
L'assassinio di Zulfaghar solleva nuovi quesiti sul ruolo di Israele che in passato aveva più volte dato sostegno ai terroristi dell'Isis attraverso il rifornimento di armi e la loro cura nelle alture del Golan occupato.