Afghanistan, Onu: civili ancora obiettivi dei gruppi estremisti
NAZIONI UNITE (Pars Today Italian) – I civili afgani sono ancora nel mirino degli estremisti, con gli attacchi che li prendono di mira deliberatamente che hanno provocato il doppio delle vittime nel primo trimestre 2018 che durante i primi tre mesi del 2017.
Sono gli allarmanti dati diffusi dalle Nazioni Unite in un rapporto pubblicato oggi. Circa 763 civili sono morti e 1.495 sono rimasti feriti tra gennaio e marzo nel conflitto afgano, ossia un totale di 2.258 vittime, praticamente immutato in rapporto ai primi trimestri dei due anni precedenti, ha osservato la Missione dell'Onu in Afghanistan (Unama). Ma il 39 per cento di loro è stato ucciso in attacchi dei talebani, dello Stato Islamico e di altri gruppi che "prendono deliberatamente di mira i civili", ossia più del doppio in rapporto ai primi tre mesi del 2017, osserva il rapporto. Se questa tendenza dovesse proseguire per il resto dell'anno, il triste record del 2017 - quando circa 2.300 civili erano stati uccisi o feriti in attacchi kamikaze e altri attacchi - sarà battuto.