Yemen e gli appelli internazionali
- Secondo la denuncia di Save the Children, sono oltre cinque milioni i bambini a rischio carestia: con la chiusura del porto di Hodeidah sul Mar Rosso vengono bloccati l’accesso di cibo, di medicinali e di carburante.
Per la popolazione già provata da questo brutale conflitto, la fame è solo uno degli aspetti della tragedia umanitaria in corso: la maggior parte degli yemeniti vive in ambito rurale, in villaggi lontani decine e decine di chilometri dalle strutture sanitarie, e il trasporto in ospedale dei bambini affetti da malnutrizione o feriti è pressoché impossibile. Mancano i mezzi e il carburante, e con il blocco di Hodeidah è più difficile procurarseli, così come rifornire di farmaci le strutture mediche; moltissimi bambini muoiono anche per questioni logistiche.
E infine, come denuncia l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), la carestia e la mancanza di acqua potabile stanno causando una nuova epidemia di colera: dopo le due ondate degli anni recenti, se ne sta verificando una terza di proporzioni gigantesche, con oltre un milione di casi registrati, che hanno causato finora oltre 2.500 morti. L’Onu ha riferito che “siamo di fronte una catastrofe umanitaria”.
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Tratto da ilfarosulmondo.it
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