Kashmir: Pakistan arresta sospetti attacco
ISLAMABAD (Pars Today Italian) – Il Pakistan ha arrestato 44 membri di Jaish-e-Mohammad, il gruppo jihadista che ha rivendicato l'attacco del 14 febbraio a Pulwama, in Kashmir, costato la vita a 40 militari indiani.
Lo ha annunciato il ministro dell'interno pachistano, Sheryar Afridi, aggiungendo che tra gli arrestati ci sono anche «il fratello e il figlio di Maulana Masood Azhar», leader dell'organizzazione. Parlando con la stampa a Islamabad, il ministro ha citato il dossier ricevuto dall'India la settimana scorsa, che conteneva, tra gli altri, i nomi dei due arrestati. «Se l'India fornirà prove che queste persone sono coinvolte nell'attacco di Pulwama, saranno prese delle misure contro di loro, altrimenti saranno rilasciati», ha aggiunto Sheryar Afridi. Il ministro dell'interno ha aggiunto che nell'operazione contro i membri del gruppo – che durerà altri quattordici giorni – sono state incluse anche persone che non erano nel dossier ricevuto dall'India. Secondo l'agenzia indiana Pti, l'azione di forza avviata in Pakistan è la conseguenza delle pressioni della comunità internazionale ad agire nei confronti dei terroristi che operano sul suo territorio.