Cargo saudita: oggi sciopero a Genova
L'arrivo della nave ha generato proteste a Genova: portuali, associazioni pacifiste, Cgil, forze politiche di sinistra, e cattolici come salesiani e Acli, vorrebbero che il cargo restasse lontano dalla città della Lanterna.
Genova- La compagnia unica dei portuali di Genova ha deciso di scioperare oggi in concomitanza dell'arrivo del cargo saudita Bahri Yambu che trasporta armi.
Lo sciopero interessa i lavorati impegnati al terminal Gmt dove deve attraccare il cargo. Lo sciopero è stato indetto dalla Filt Cgil, a cui è iscritta la maggior parte dei portuali. La Filt Cgil ha deciso anche di organizzare un presidio a partire dalle 6 a ponte Etiopia insieme a quello indetto dal collettivo autonomo lavoratori portuali. "Sarà sciopero perché abbiamo scoperto che il materiale che dovremmo imbarcare è borderline", spiega Luigi Cianci delegato Filt Cgil della Compagnia unica, riferendosi a un generatore elettrico che potrebbe essere usato in campo militare. "Il sindacato e la compagnia intendono riaffermare la posizione emersa in assemblea: i lavoratori del porto di Genova non intendono imbarcare armi". Nessuno quindi oggi opererà a bordo della nave saudita.