Acquisto armi; il regime saudita e Turchia in testa
L’Arabia Saudita è al terzo posto nella classifica mondiale degli armamenti dopo Stati Uniti e Cina
Secondo uno studio dell’Istituto di ricerca internazionale per la pace di Stoccolma (Sipri), il regime saudita e Turchia sono i due paesi in Ovest dell’Asia che hanno speso di più in armi lo scorso anno.
Nel 2018 sei paesi di quest’area si sono piazzati tra i primi 10 stati al mondo per spesa in rapporto al Prodotto interno lordo: Arabia Saudita (8,8% del Pil); Oman (8,2%); Kuwait (5,1%); Libano (5%); Giordania (4,7%); Territori Occupati (4,3%). La spesa militare totale nel 2018 per gli 11 paesi della regione per i quali sono disponibili i dati è stata pari a 145 miliardi di dollari. L’acquisto di armi è aumentato ogni anno tra il 2009 e il 2015 diminuendo significativamente nel 2016. Ha quindi segnato un incremento nel 2017 per poi scendere dell’1,9% nel 2018.
Secondo i dati del Sipri, Riad è al terzo posto nella classifica mondiale degli armamenti dopo Stati Uniti e Cina con una spesa totale nel 2018 pari a 67,6 miliardi di dollari.