Torture; uccisi73 prigionieri palestinesi nelle carceri sioniste
Al Quds - In una dichiarazione divulgata mercoledì, il Club dei Prigionieri palestinesi ha reso noto che, dal 1967, 73 prigionieri palestinesi sono stati uccisi a seguito di torture durante gli interrogatori da parte delle forze del regime sionista.
Le autorità del regime sionista utilizzano molteplici metodi per torturare i prigionieri palestinesi. Si tratta di metodi sia fisici che psicologici concepiti per privarli della loro umanità e spingerli a fare confessioni nel corso del periodo delle indagini.
Il Club ha spiegato che il 95 per cento dei detenuti è stato sottoposto a tortura dal momento dell’arresto. Questa continua durante le indagini e persino dopo che i prigionieri vengono trasferiti in centri detentivi pubblici.
Il Club ha fatto notare che la tortura non si limita alla violenza verso i prigionieri durante l’arresto e l’interrogatorio, ma comprende tutti gli abusi che devono affrontare i prigionieri palestinesi all’interno dei centri detentivi.