Onu: preoccupazione per la tortura di un prigioniero palestinese
New York- L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR) ha espresso preoccupazione per le torture estreme a cui è stato sottoposto il prigioniero palestinese Samer Arbid da parte delle forze del regime sionista.
Arbid resta in ospedale in coma indotto e respira artificialmente, ha lesioni gravi subite dopo il suo arresto, tra cui costole rotte e una grave insufficienza renale.
L’OHCHR ha invitato il regime sionista a rivedere le sue leggi, le politiche e le pratiche per allinearle ai suoi obblighi ai sensi del diritto internazionale, in particolare alla Convenzione Contro la Tortura, e a garantire che tutti i casi e le accuse di tortura e di maltrattamento siano indagati prontamente, indipendentemente, in modo efficace e imparziale.