Siria, appello Croce Rossa su Idlib
La Turchia ha avviato un pericoloso avventurismo militare nella regione siriana di Idlib.
Damasco- Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha esortato ieri "tutte le parti in causa" nella provincia siriana di Idlib "a consentire ai civili di rifugiarsi in un luogo sicuro, all'interno delle aree che controllano o oltre la linea del fronte".
La situazione umanitaria provocata dagli scontri è in rapido deterioramento e ha provocato centinaia di migliaia di sfollati tra i civili, in un clima di insicurezza e miseria totale, afferma l'organizzazione umanitaria.
"Questa è la più grande ondata di sfollati dall'inizio della guerra in Siria. L'inverno è molto rigido a Idlib. Le persone si trovano intrappolate, tagliate fuori da tutto e non hanno più nulla per sopravvivere. Questo è assolutamente inaccettabile", afferma in un comunicato il direttore regionale del CICR per il Vicino e l'Asia Occidentale, Fabrizio Carboni.
Mentre l’esercito siriano continua i suoi progressi contro i terroristi nella parte nord-occidentale del Paese, la tensione tra Ankara e Damasco si è intensificata e la Turchia continua a inviare truppe ed equipaggiamento militare a Idlib. Alcuni analisti parlano della possibilità che la situazione a Idlib diventi ancora più complicata a causa dell’invio massiccio e senza precedenti di truppe ed equipaggiamento militare da parte della Turchia.