Terre Occupate, sui social media aumentano le violenze contro i palestinesi
Il Centro ha analizzato Facebook, Instagram, Twitter, YouTube e diverse piattaforme per l’indice del razzismo
Al-Quds. L’Arab Center for the Advancement of Social Media ha pubblicato i risultati del suo indice annuale di razzismo e incitamento all’odio sui social media sionisti nel 2019.
Nel 2019, quasi 495 mila su 5,4 milioni di post sui palestinesi erano violenti. Queste statistiche indicano un aumento del 5% nelle aggressioni verbali sui post rispetto alle statistiche del 2018, le quali hanno mostrato che 464 mila su 4,7 milioni di pubblicazioni sui palestinesi includevano dichiarazioni violente.
Il Centro ha analizzato Facebook, Instagram, Twitter, YouTube e diverse piattaforme per l’indice del razzismo, affermando che Facebook rimane il servizio di social network più importante che ospita un discorso violento contro i palestinesi, poiché il 41% è stato pubblicato su questa piattaforma.