Usa bombarda basi Iraq: l’ira dei parlamentari iracheni
BAGHDAD (Pars Today Italian) – I bombardamenti dell’alba di venerdi dell’aviazione Usa contro le basi di Hashd al Shaabi, le forze di mobilitazione popolare dell’Iraq, che hanno provocato decine di morti e feriti, hanno suscitato l’ira dei deputati del Parlamento iracheno.
Hassan Salem, membro della coalizione Al Fath, ha affermato: “L’azione dei militari americani è una dichiarazione di guerra all’Iraq”.
Secondo il deputato, ci sono informazioni riservate che dimostrano che gli Stati Uniti avrebbero deciso di indebolire i comitati popolari iracheni per favorire il ritorno in Iraq di gruppi di terroristi dell’Isis.
Intanto Uday Awwad, membro della coalizione Assadighun, ha ricordato: “È giunta la fine della guerra fredda tra le forze Usa e quelle della resistenza. D’ora in poi i comitati popolari iracheni condurranno una guerra aperta contro i militari americani”.
Riyadh al Masoudi, deputato dell’ala fedele a Sadr ha sottolineato la necessità della presenza di un governo centrale potente che possa rispondere alle ripetute violazioni degli Stati Uniti.
Neda Shakir Judat ha spiegato che i bombardamenti Usa contro le basi dei comitati popolari iracheni sono una violazione della sovranità dell’Iraq e che è giunto il momento di scegliere un premier forte che possa cacciare gli americani dall’Iraq.