La richiesta sull’immediato rilascio di oltre 1.000 prigionieri palestinesi
La Prisoner’s Society ha rinnovato la sua richiesta alle organizzazioni internazionali tra cui la Croce Rossa, di svolgere un ruolo più efficace
Al-Quds. La Palestinian Prisoners’ Society (PPS), ha rilasciato una dichiarazione riguardante i timori per il destino di 5.000 prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, dopo le notizie su carcerieri e investigatori infettati dal coronavirus.
La Società dei Prigionieri ha aggiunto di aver avuto grandi difficoltà a ottenere informazioni sulla salute dei detenuti, a causa delle misure di isolamento imposte dalle autorità carcerarie, tra cui la sospensione delle visite di familiari e avvocati.
La Prisoner’s Society ha rinnovato la sua richiesta alle organizzazioni internazionali tra cui la Croce Rossa, di svolgere un ruolo più efficace aumentando il numero di persone in Palestina per soddisfare le esigenze attuali della popolazione. La dichiarazione chiede un comitato medico internazionale neutrale per partecipare alle prove sui prigionieri.
Il PPS e diverse altre istituzioni hanno lanciato una petizione che richiede il rilascio di oltre 1.000 prigionieri palestinesi, tra cui malati, anziani, donne e minori detenuti, per timore del coronavirus.