Regime sionista diffonde il coronavirus nelle aree palestinesi
Secondo l’Euro-Med Monitor, sono state effettuate 207 incursioni sioniste nelle città palestinesi in Cisgiordania e Al-Quds est
Al-Quds- L’Euro-Mediterranean Human Rights Monitor (Euro-Med Monitor) ha denunciato le forze del regime sionista per aver continuato a prendere d’assalto le città palestinesi, aggredendo la popolazione civile senza prendere misure preventive e ignorando completamente i pericoli che tale comportamento avrebbe potuto causare alla luce della diffusione del coronavirus nei Territori Occupati.
Secondo l’Euro-Med Monitor, sono state effettuate 207 incursioni sioniste nelle città palestinesi in Cisgiordania e Al-Quds est da quando il governo palestinese ha dichiarato lo stato di emergenza nei suoi territori, il 6 marzo 2020, come misura preventiva per controllare lo scoppio del nuovo coronavirus.
Queste incursioni hanno incluso l’arresto di 191 palestinesi, attacchi contro altre decine e la demolizione di case palestinesi. La maggior parte di tali operazioni ha avuto luogo senza misure preventive e senza che i militari indossassero mascherine appropriate per prevenire la diffusione del virus.