Turchia, chiedeva processo equo: l'attivista Timtik muore in prigione
Ebru Timtik chiedeva un equo processo per sé e per gli altri. Era accusata di legami con il Fronte Rivoluzionario della liberazione popolare, dichiarato gruppo terroristico da Ankara
Ankara- Un'avvocata turca detenuta che era in sciopero della fame da 238 giorni per chiedere un processo equo, è morta in un ospedale di Istanbul. "Ebru Timtik, membro del nostro studio, è caduta martire", ha scritto su Twitter, Halkin Hukuk Burosu. Arrestata nel settembre 2018 e condannata nel 2019 a 13 anni e 6 mesi di carcere per "appartenenza a un'organizzazione terroristica", Ebru Timtik, che aveva 42 anni, aveva iniziato uno sciopero della fame lo scorso febbraio per chiedere un processo equo. Era rinchiusa nel carcere di Silivri, nei pressi di Istanbul.
Il suo corpo è stato sepolto oggi nel cimitero di Gaz. Sulla sua bara, una bandiera rossa, un abito da avvocato e dei garofani.
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