Iraq avverte USA: non accettiamo nessuna minaccia
Il premier iracheno ha affermato che Baghdad non accetta alcuna minaccia da nessun paese.
Baghdad- Il premier iracheno Mustafa al-Kazemi ha affermato che in un dialogo strategico con Washington, è stato raggiunto un accordo sulla ridistribuzione delle truppe statunitensi in Iraq e sul ritiro delle truppe americane dalle basi militari irachene, e che 2.500 soldati statunitensi hanno lasciato il paese.
"Prima del mio viaggio a Washington, ho incontrato tutti i partiti e i gruppi politici iracheni, e alcuni gruppi mi hanno chiesto di parlare con gli americani sulla possibilità di lasciare l'Iraq tra otto anni, e ho negoziato con i funzionari americani e ci siamo accordati per tre anni.
"Gli Stati Uniti hanno commesso un grosso errore occupando l'Iraq", ha detto al-Kazemi. Nello stabilire delle relazioni con gli Stati Uniti, i nostri interessi nei settori dell'economia, dell'istruzione, della salute e della sicurezza devono essere preservati. Non abbiamo ricevuto alcuna minaccia dagli Stati Uniti riguardo alla chiusura della sua ambasciata a Baghdad e non accettiamo alcuna minaccia da nessun paese.
In precedenza, il parlamento iracheno ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro immediato delle truppe statunitensi dal paese.
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