Continua caos nell'Aeroporto di Kabul
KABUI - I militari all'aeroporto di Kabul hanno usato gas lacrimogeni per disperdere la folla che tentava di accedere allo scalo, dopo che ieri il Pentagono ha annunciato che le operazioni di evacuazione dall'Afghanistan sarebbe state accelerate, scrive il Wall Street Journal. I soldati hanno anche sparato in aria, secondo un funzionario occidentale. Non è chiaro se si tratti di militari americani.
"Ieri sono arrivati nuovi feriti da arma da fuoco dall'aeroporto di Kabul, in tutto cinque o sei persone. Gli scontri in aeroporto sono una realtà ancora viva e presente: è l'unico posto in cui continua ad esserci caos e tensione. Si parla di diecimila persone che cercano di prendere voli di evacuazione". "I pazienti feriti che arrivano dall'aeroporto nel nostro ospedale non hanno voglia di parlare in merito a quanto gli è accaduto". Così in un briefing con la stampa Alberto Zanin, coordinatore medico del Centro per feriti di guerra di Emergency nella capitale afghana. Abbiamo notizie ufficiose - ha detto Zanini - di talebani che entrano nelle case di ex attivisti, artisti e persone che si erano schierate in passato contro il regime talebano. I talebani entrerebbero nelle case di privati per cercare armi e documenti, che possono rovinare la loro reputazione in città. Nel frattempo l'Unhcr, Agenzia Onu per i Rifugiati, esprime preoccupazione per i bisogni umanitari prevalenti all'interno dell'Afghanistan, e chiede sostegno affinché tutti coloro che necessitano di assistenza non siano dimenticati, chiede anche che non siano chiuse le frontiere dei paesi vicini e che sia dato asilo ai profughi comunque fuoriescano affermando che servono con urgenza circa 70 milioni di dollari per assistere gli sfollati interni e nei paesi limitrofi.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium